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La Commissione approva il progetto: 39Km, costo 1 miliardo e 900

La Commissione di Valutazione Impatto Ambientale ha fatto il suo dovere. Ma dall’estremo Nord, dal Trentino, il rifiuto resta immutato: no al proseguimento a Nord della Valdastico. La Commissione, da parte sua, ha analizzato il progetto preliminare, presentato dalla “Serenissima”, concessionaria della Padova-Brescia e della attuale Valdastico. Spiega il bellunese Bortolo Mainardi componente del consiglio nazionale “Via” e commissario per l’alta velocità a Nordest: 39 sono i chilometri di nuova autostrada da Piovene Rocchette a Besenello (in terra trentina), l’82% in galleria; 10 chilometri in Trentino (7 in galleria, 3 a cielo aperto), il resto in Veneto; costo un miliardo 900 milioni. La Serenissima conta molto sulla realizzazione dell’opera, dalla quale dipende la sua sopravvivenza: la concessione scade a fine 2013, e nel caso non ci siano altri progetti approvati da realizzare la concessione va all’asta (europea, per giunta) a disposizione del migliore offerente.
Per questo l’approvazione da parte della “Via” è stata accolta «positivamente» dal presidente della Provincia di Vicenza nonché della “Serenissima”, Attilio Schneck. E spiega che ora, «si procederà allo svolgimento delle procedure in previsione della conclusiva approvazione del Cipe». L’auspicio: «Che il confronto governo-Regione Veneto-Provincia di Trento possa finalmente appianare ogni residua esitazione sulla realizzazione dell’opera».
Appunto, bisogna fare i conti con “l’oste” Lorenzo Dellai, presidente bolzanino, da sempre contrario alla Pi.Ru.Bi in casa propria. Dellai ripete che si tratta di «una farsa», di un’opera «nuova, costosa e inutile».

Non solo, «in un momento nel quale tutti dicono che le Alpi devono essere rispettate, che il traffico pesante di lunga percorrenza deve essere messo su ferrovia, e non sarà neppure tanto facile trovare i soldi per realizzare il potenziamento della ferrovia del Brennero del quale si parla da decine di anni». Stoccata: «Questa storia mira solamente a garantire in extremis la proroga della concessione autostradale alla Serenissima»

. (Gi. Ga.)

 

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