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COMUNICATO STAMPA

Mira Fuori del Comune torna sulla vicenda del casello di Vetrego: “La mozione votata in consiglio ieri sera è sicuramente un fatto positivo ma non basta” – afferma il capogruppo Mattia Donadel –“I furbetti sono quelli del CAV SpA che vuole far passare l’aumento della tariffa come la soluzione del problema, quando invece è chiaro che la società mista ANAS-Regione punta in realtà a recuperare perdite di bilancio a scapito dei pendolari”.

Infatti nel  2011 gli utili di CAV sono scesi a 17 milioni di euro, 3 in meno rispetto al 2010, ma con un giro di affari di oltre 136 milioni. Diminuzione dei trasporti dovuta alla crisi, ma anche all’aumento esponenziale delle tariffe autostradali che stanno provocando un fenomeno generalizzato di migrazione del traffico sulle arterie stradali statali e provinciali.

Sta di fatto che il Passante continua a essere una “gallina dalle uova d’oro” per CAV, e che per statuto gli utili della società dovrebbero essere impiegati per ultimare le opere previste dagli accordi sul Passante, prima tra tutte l’arretramento della barriera di Villabona a Roncoduro.

D’altra parte proprio in zona Roncoduro, in previsione dello spostamento della barriera, sono state realizzate opere importanti come la bretella, i sottopassi e la rotatoria di Roncoduro, nonché l’allargamento delle vie di accesso alla zona industriale per facilitare l’interscambio con la viabilità autostradale attraverso il nuovo casello/barriera. Opere per le quali sono stati spesi quasi 6 milioni di euro di soldi pubblici, e che ora rischiano di rimanere sotto utilizzate.

Ce n’è abbastanza secondo Mira Fuori del Comune perché le amministrazioni della Riviera e del Milanese facciano un esposto alla Corte dei Conti.

Il problema del tornello di Vetrego comunque rimane e richiede risposte immediate, e allora il Capogruppo Donadel rilancia: “Visto che CAV è inadempiente rispetto agli accordi, e visto che può disporre di utili milionari, allora si uniformi la tariffa in basso invece che in alto, fissando il pedaggio a 70 centesimi o al massimo 1 euro su tutta la tratta Padova est – Mestre. Si tratta di una proposta praticabile e nell’interesse pubblico di cui dovrebbero farsi carico prima di tutto i consiglieri in CAV nominati dalla Regione, Tiziano Bembo, Fabio Cadel e Giampietro Marchese rispettivamente in quota Lega, PDL e PD”.

 

Mira Fuori del Comune – Mira2030

 

  1. 1 Comment

    • Giovanna says:

      1 euro Mestre Padova!!! L’ho sempre detto e sempre lo sosterrò! Se fosse di 1 euro già ci guadagnerebbero tantissimo perché nessuno uscirebbe a mira!

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