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DOLO. »Cosa intende fare il sindaco di Dolo perché, oltre al danno della mancata riapertura del casello di Dolo, non debba aggiungersi la beffa dell’aumento dei pedaggio autostradali?». A chiederlo è Giorgio Gei (Ponte del Dolo), che ha presentato un’interrogazione in Consiglio comunale nella quale chiede chiarimenti sulla riapertura del casello di Dolo e sull’annunciato aumento dei pedaggi nel tratto Mirano-Padova.

«Gli automobilisti e gli operatori economici di Dolo e della Riviera da anni sono costretti ad utilizzare un casello autostradale come quello di Vetrego, che è scomodo per la Riviera e che doveva essere provvisorio visti gli annunci che parlavano della riapertura di quello di Roncoduro».

Oltre ai disagi potrebbe arrivare anche l’aumento dei pedaggi.

«Vorrei sapere cosa intende o possa fare il sindaco per evitare l’istituzione di questo increscioso balzello che oltre che pesare sulle tasche dei pendolari dolesi non potrà che ripercuotersi negativamente anche sul traffico della Riviera divenendo assolutamente antieconomico l’utilizzo dell’ autostrada nel tratto Padova-Mirano/Dolo».

Giacomo Piran

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