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Nuova Venezia – Marghera. Dieci anni dopo la grande paura

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

30

nov

2012

L’ANNIVERSARIO

Nel 2002 l’incidente alla Dow, monito per il futuro di Marghera

MARGHERA. Marghera non dimentica. A dieci anni di distanza dall’incidente industriale del 28 novembre 2002 nel reparto TD5 della Dow poliuretani Italia di Porto Marghera, quando due esplosioni avvennero nell’impianto a pochi metri da un serbatoio di fosgene, Marghera, proprio nei giorni di massima tensione per il lavoro che manca nell’area industriale che si sente vicina, quasi gemella a Taranto, Marghera rilancia non solo il ricordo di quanto accaduto, ma l’intenzione di continuare a lavorare per la sicurezza dei lavoratori e perché incidenti simili non si ripetano più.

Più di sessanta persone hanno affollato mercoledì sera la sala consiliare della Municipalità di Marghera per l’incontro che, organizzato in collaborazione con l’Assemblea permanente contro il rischio chimico e con l’associazione Gabriele Bortolozzo, ha voluto ricordare “il giorno che cambiò Marghera” . Un incontro per ricordare un evento così traumatico per l’intero territorio di Venezia, ma anche per conoscere l’attività di informazione e controinformazione svolta dall’Assemblea permanente, nata per iniziativa popolare all’indomani dell’incidente, e per interrogarsi sul futuro di Marghera. «Puntiamo i riflettori sul nostro passato», ha esordito Roberto Trevisan dell’Assemblea Permanente, «per riflettere anche sul presente. Da Marghera diamo il pieno sostegno agli operai di Taranto, tra la speranza che il nostro appello e l’esperienza maturata in dieci anni di lavoro veneziano portino aiuto e la rabbia per il ricatto lavorativo a cui l’Ilva è sottoposta».

«L’incidente alla Dow», ha ricordato Flavio Dal Corso, «ha significato molto nell’evoluzione del polo chimico di Marghera, contribuendo, con la sua drammaticità, a sensibilizzare e mobilitare maggiormente la cittadinanza e accelerando di fatto quei cambiamenti già invocati in precedenza».

Prima degli interventi dei relatori si è svolta la premiazione delle tesi di laurea di Lorenzo Moro e Stefania Girardi sullo sviluppo sostenibile vincitrici del concorso indetto dall’associazione Bortolozzo.

L’archivio della stessa associazione, che da anni raccoglie materiale su tematiche inerenti Porto Marghera è stato donato alla Biblioteca di Marghera perché sia messo a disposizione della cittadinanza.

Massimo Tonizzo

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