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PAESE. Una novità nel settore della bonifica ambientale. È stato cancellato l’obbligo in capo ai Comuni di provvedere alla bonifica ambientale di siti inquinanti, come ad esempio le discariche, quando né il proprietario del sito, perché deceduto o fallito, nè il soggetto responsabile della contaminazione provvedano direttamente, perché non identificabili o non reperibili.

È questo il senso dell’ordine del giorno, presentato dalla giunta comunale di Paese e approvato all’unanimità dal consiglio comunale di mercoledì sera. Il documento rappresenta peraltro l’avvio di un’iniziativa politica di sensibilizzazione e coinvolgimento anche delle altre amministrazioni comunali affinché il parlamento modifichi la normativa.

«È una prescrizione iniqua», attacca l’assessore all’ambiente Vigilio Piccolotto, «non solo perché fa ricadere sui Comuni gli ingenti costi degli interventi in un momenti di crisi della finanza locale, ma soprattutto perché affida la responsabilità delle bonifiche in questione ad un ente che non risulta in alcun caso competente per la realizzazione delle discariche stesse». (f.cip.)

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