Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

NOALE Pigozzo: adottare ogni tipo di precauzione

NOALE – Cosmo sì, Cosmo no. L’adeguamento dell’impianto di trattamento di rifiuti di via Mestrina, per cui oggi è attesa l’autorizzazione integrata ambientale, continua a far discutere anche la politica. La questione verrà dibattuta (ancora non c’è una data precisa) anche dal Consiglio regionale. Dieci consiglieri, tra cui Bruno Pigozzo del Partito Democratico, originario di Noale, hanno presentato una mozione con cui si chiede alla Giunta presieduta da Luca Zaia di mettere in atto «ogni azione utile affinché l’azienda interessata valuti la possibilità di delocalizzare la sua nuova attività». Tradotto: lì, secondo noi, potrebbe essere pericoloso. «Credo che sia opportuno su questo tipo di operazioni adottare un principio di precauzione – spiega Pigozzo – perché lì in zona ci sono abitazioni molto vicine. Ampliare il parco delle sostanze da trattare in un’area già vincolata di per sè pone una contraddizione di fondo». Cercare altre aree più idonee, quindi. Ma dove?
«Ma com’è possibile che non si preveda di lavorare fanghi speciali in zone di deposito a Porto Marghera per esempio? – si chiede il consigliere – In passato materiali contaminati sono andati all’estero per essere trattati con costi esorbitanti. Trattiamole qui vicino – conclude – in aree compatibili che non creino potenziali rischi».
Sulla questione il Comune è spettatore interessato. Non avrà voce in capitolo in merito alla decisione della Giunta regionale, che arriverà dopo il parere espresso dalla Conferenza dei servizi, organismo in cui la Regione di fatto detiene la maggioranza. In commissione Via si registrarono la contrarietà del Comune di Salzano e l’astensione della Provincia, secondo cui non si erano chiaramente affrontate, tra le altre, le tematiche sulla viabilità e sulle procedure di gestione dei rifiuti. «In ogni caso la Provincia partecipa ai lavori istruttori per dare un contributo migliorativo, e oggi si vedrà la proposta che sarà portata al voto». (G.Vat)

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui