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Nuova Venezia – Esposto alla Procura sulla vicenda Cosmo

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

8

dic

2012

NOALE – Ambiente Sicuro di Salzano e Noale Ambiente hanno deciso di presentare un esposto alla Procura e alla Corte dei conti sulla questione dello stoccaggio dei rifiuti di Cosmo Ambiente di via Mestrina a Noale. Questa la decisione emersa, e subito attuata, nell’assemblea di giovedì a Robegano, dove c’erano almeno 200 persone. Assenti il sindaco di Noale Michele Celeghin e l’assessore all’Ambiente Renato Damiani. Come detto dal presidente di Ambiente Sicuro Giovanni Tonello, nell’esposto si evidenziano il diritto d’informare ogni cittadino e renderlo partecipe. «Invece non ci sono stati», fa presente, «e ci chiediamo, dopo il parere negativo al progetto da parte dell’Asl 13, se la salute dei cittadini sia così irrilevante. L’esposto è una richiesta di chiarimento, non di denuncia». Preoccupazioni sono state espresse dai cittadini, dopo che martedì l’Autorizzazione integrata ambientale (Aia) ha dato il sì con il favore di Regione e Noale, Salzano contraria, astenuta la Provincia. Nel mirino è finita soprattutto la Lega di Noale e un suo volantino distribuito di recente. «Nel contenuto», precisa Tonello, «si afferma che sono stati loro a costringere la giunta comunale ad accettare lo stop della lavorazione all’amianto e a mettere pesanti restrizioni e controlli sul resto. Poi si parla di progetto nato sottotraccia. Quanti incontri ha fatto la Lega per informare la gente?». E un invito a uscire allo scoperto al Carroccio arriva dal consigliere veneto dell’Idv Gennaro Marotta, uno dei dieci firmatari della mozione dove si chiede alla giunta di Luca Zaia di dire no al progetto: «Dicano il loro pensiero, aprano una crisi di giunta, perché non basta un volantino ma servono fatti. Dicano chiaro che ad aprile il terreno non sarà dato». Michele Boato, di Ecoistituto veneto, ha sostenuto che il progetto si può bloccare, invitando la gente a firmare. «La Lega», replica il vicesindaco del Carroccio di Noale, Sergio Vallotto, «ha voluto lo stralcio dell’amianto e controlli continui. E questo è nella delibera di atto d’indirizzo. La vendita del terreno è inserita nel piano triennale e nel caso succedesse, non andrà direttamente a Cosmo ma ci sarà una procedura su base d’asta pubblica. E vigileremo. Far cadere la giunta? Non ho bisogno di suggerimenti, sono decisioni che spettano a noi».

Alessandro Ragazzo

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