Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

SAONARA – Il Consiglio di Stato non si è ancora pronunciato in merito ai ricorsi presentati dai Comuni e dai comitati, ma la data per l’avvio dei lavori è già stata fissata e in questi giorni Terna sta iniziando la costruzione dell’elettrodotto aereo tra Dolo e Camin. Nei giorni scorsi si era diffusa la voce di uno “stop” alla partenza dell’opera, intimato dallo stesso Consiglio di Stato che ha accolto l’istanza cautelare avanzata da un privato proprietario di un’area a Vigonovo dove verrà innalzato un traliccio. Ma per mezzo di un comunicato ufficiale la società Terna, che costruirà l’elettrodotto, fa sapere: «L’ordinanza rimanda semplicemente al pronunciamento di merito del Tar del Lazio, che viene sollecitato. I lavori per l’infrastruttura pertanto continueranno come previsto». Dal canto suo, il Comune di Saonara ha deciso di depositare, sempre presso il Consiglio di Stato, la richiesta di sospensione dei lavori; una mossa analoga sta compiendo anche la rete dei comitati civici Cat. La notizia si è abbattuta fulminea su Saonara, proprio mentre è in pieno svolgimento la campagna di raccolta firme per sostenere la petizione popolare che chiede l’interramento della linea elettrica. I promotori sperano di arrivare a un congruo numero di sottoscrizioni nel più breve tempo possibile. «Tale decisione trae origine dalla manifesta volontà di Terna di non considerare le richieste dei Comuni e dei Comitati», fa sapere in una nota il sindaco Walter Stefan. «Ragion per cui siamo stati costretti a ricorrere al giudizio del Consiglio di Stato contro il precedente parere avverso del Tar del Lazio». Sono dunque appese ad un filo sottile, per i comitati e i cittadini di Saonara, le speranze di bloccare i lavori dell’elettrodotto aereo, che cambierebbe per sempre il volto del corridoio verde lungo l’Idrovia.

Patrizia Rossetti

link articolo

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui