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SCORZÈ – Il grande bosco diventerà anche un’area di mitigazione idraulica. Nuovo incontro ieri alla sede Anas di Mestre sul casello di Martellago-Scorzè i cui lavori stanno entrando nel vivo, dopo l’ultimazione delle operazioni preliminari come la bonifica bellica.
A sollecitare il confronto i sindaci dei due Comuni, Giovanni Battista Mestriner e Giovanni Brunello, e il direttore del Consorzio Acque Risorgive Carlo Benduricchio, per affrontare con Anas le varie problematiche idrauliche aperte e legate non solo alla realizzazione della nuova opera, ma anche al Passante in un’area particolarmente delicata per la presenza del Dese e dei suoi affluenti. I Comuni hanno ottenuto una prima importante risposta dall’Anas. Come spiegano Mestriner e Brunello, il bosco di dieci ettari già concertato per tutelare l’abitato di Cappella, collocato tra il Dese e il Passante e tra il Dese e il Desolino, oltre a un’area di mitigazione ambientale diventerà anche un’area di mitigazione idraulica: alcuni tratti saranno realizzati più bassi rispetto al piano campagna e con argini esterni, in modo da diventare all’occorrenza le prime “vasche di contenimento” dell’acqua. L’Anas predisporrà un progetto ad hoc che sarà illustrato ai sindaci e al Consorzio entro metà gennaio, assieme a quello della “complanarina”, la bretella di collegamento parallela al Passante tra Moglianese e casello, e i progetti di alcune piste ciclabili, come quella di via Morosini, via Onaro e via Ponte Nuovo. (n.d.ros.)

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