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INFRASTRUTTURE E MOBILITA’

Negli ultimi trent’anni il numero di chi si sposta quotidianamente per lavoro è cresciuto del 76% raggiungendo quota 152mila

PADOVA – Con 152 mila viaggiatori all’anno il Veneto è diventato definitivamente una regione di pendolari. Uno studio presentato oggi da Legambiente lo dimostra: negli ultimi trent’anni il numero dei pendolari è cresciuto mediamente del 76 per cento, con punte anche dell’88 e 83 per cento in città come Belluno e Rovigo. Ma si tratta di numeri in costante crescita. Complice anche la crisi dal 2007 al 2012 è cresciuto di un ulteriore 20 per cento il numero degli utilizzatori dei treni regionali.

Eppure il mezzo più usato per gli spostamenti (con l’unica eccezione, per ovvie ragioni, di Venezia) continua ad essere l’automobile, utilizzata nel 61 per cento dei casi. Legambiente con una manifestazione che si è tenuta alle 7 di questa mattina davanti alla stazione ferroviaria ha puntato il dito contro gli scarsi investimenti fatti negli ultimi anni per il trasporto pubblico. Per il settore ferroviario per esempio gli investimenti fatti dalla Regione Veneto nel 2012 sono stati di appena 17,5 euro pro capite, quartultima regione a livello nazionale.

Riccardo Bastianello

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