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VIGONOVO – I sindaci della Riviera del Brenta chiedono un incontro urgente con l’assessore all’ambiente Maurizio Conte per poter discutere il prima possibile di interventi di messa in sicurezza del fiume Brenta. Questa la decisione presa dai 10 primi cittadini del comprensorio guidati dal sindaco di Vigonovo Damiano Zecchinato. La richiesta parte dal fatto che gli argini del fiume da Vigonovo a Campolongo sono completamente sgretolati e servirebbero almeno 20 milioni di euro per metterli in sicurezza il corso d’acqua ed evitare cedimenti. «Dopo le richieste di intervento fatte la scorsa estate», spiega Zecchinato, «si presenta ora la necessità di richiedere interventi essenziali e improcrastinabili sulla messa in sicurezza idraulica. Chiederemo con fermezza soprattutto di essere portati a conoscenza dei protocolli che si attueranno in caso di ondata di piena del fiume Brenta e canali secondari, e quindi sul rapporto di scarico acque dal Bacchiglione al Brenta. I sindaci hanno diritto di sapere in merito alle decisioni e alle volontà del Genio Civile nei casi di grave emergenza idraulica».

Resta aperta poi la questione dell’Idrovia . I sindaci della Riviera sono a conoscenza che per realizzarla è stato consegnato in Regione uno studio di fattibilità con quattro soluzioni differenti . La prima prevede la realizzazione di un semplice scolmatore che lascia lo spazio alla realizzazione di una camionabile, costo 100 milioni di euro. Il più costoso degli interventi quello che punta a portare l’idrovia ad essere un canale navigabile di classe V , costerà nel caso di realizzazione la somma di 540 milioni di euro. I sindaci vogliono sapere su quale progetto si st a puntando.

(a.ab. e g.pir.)

 

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