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Nuova Venezia – Vendute piu’ biciclette che auto

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

19

dic

2012

Rapporto Censis-Aci: il 52% degli italiani non ha intenzione di comprare la macchina fino al 2015

ROMA –

Crolla la «propensione d’acquisto» dell’auto. Oltre la metà degli italiani non pianifica di acquistare una nuova vettura nei prossimi anni e, anzi, cerca di ridurre l’uso della macchina spostandosi con i mezzi pubblici o in bici per contenere le spese, sempre più alte a causa dell’impennata dei carburanti.

I dati che emergono dalla XX edizione del «Rapporto auto», stilato dal Censis e dall’Aci, sono quelli che già da tempo evidenziano un settore in ginocchio. Nei primi 11 mesi del 2012 le vendite di auto nuove sono scese del 20% e l’usato ha registrato un -10%, mentre aumentano le rottamazioni (+3%), che sono superiori in numero alle macchine comprate. Le premesse per un’inversione di tendenza sembrano non esserci. Solo il 3,7% degli italiani infatti, pensa di comprare un’auto nuova nel 2013, mentre il 52,6% non intende acquistarla nei prossimi tre anni. L’auto nuova ne esce come un lusso a cui, per ora, si può rinunciare. Ma un lusso appare anche la gestione del veicolo che si possiede già. Tra spese fisse e variabili, tenere un’auto costa in media 3.425 euro all’anno, il 4,4% in più rispetto al 2011. A pesare è l’Rc-auto, aumentata del 3,2% a 738 euro in media, ma soprattutto il carburante: quest’anno la benzina è salita del 16%, e dal 2010 il pieno è diventato più caro del 25%. I km percorsi scendono del 5-7% e di conseguenza cala anche la spesa in carburante. Se non si rinuncia al piacere della guida nei weekend, con l’uso dell’auto che torna a salire nei giorni festivi, per andare al lavoro ci si affida sempre di più ai mezzi pubblici e alla bici. Quest’ultima supera l’auto per unità vendute, rileva il Censis, certificando una tendenza che si era iniziata a vedere l’anno scorso (1.750.000 le bici acquistate nel 2011 secondo Confindustria Ancma contro 1.748.143 auto immatricolate secondo il ministero dei Trasporti).

 

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