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VENETO – In 5 anni fatturato da 4,5 a 5,3 miliardi

Quest’anno 13mila assunzioni in più del 2011

Se altrove il piatto piange, l’agricoltura in Veneto continua invece a crescere, in fatturato e in occupazione. Secondo i dati di Veneto Lavoro nei primi sei mesi del 2012 nel settore agricolo ci sono state 13mila assunzioni in più rispetto allo stesso periodo del 2011. «L’occupazione – conferma Franco Manzato, assessore regionale all’Agricoltura (nella foto) – è cresciuta dell’11%, mentre il fatturato delle aziende agricole è passato negli ultimi cinque anni da 4,5 a 5,3 miliardi di euro. Sono convinto che, nonostante il periodo di difficoltà, anche nel 2013 il comparto dimostrerà la sua solidità».
In agricoltura, il trend è positivo da alcuni anni. Nel 2009 gli occupati erano 56mila, nel 2010 65mila, nel 2011 70mila. Questo anche per merito di tanti giovani che in Veneto hanno riscoperto, anche per via della crisi, il valore della terra. La Regione è pronta a sostenere i giovani agricoltori anche nel 2013. Per loro è pronto il “Pacchetto giovani”, bando da 7milioni destinato agli under 40 che intendono avviare un’azienda agricola.
Il sostegno all’agricoltura passa anche attraverso la tutela del territorio agricolo. Per questo Manzato chiede che il nuovo piano territoriale di coordinamento (Ptrc) del Veneto, preveda la protezione della terra e delle biodiversità. «Si deve rivedere il concetto di urbanizzazione – spiega Manzato – e per questo il territorio agricolo non va considerato spazio vuoto da consumare, ma gli vanno riconosciuti dignità e valore per il suo ruolo ambientale, paesaggistico e di serbatoio di biodiversità».
Il futuro? È tutto da programmare. A breve arriverà la riforma della Pac, l’insieme delle politiche agricole della Ue, e sarà la sesta negli ultimi 20anni. Il Veneto dovrà fare attenzione al cosiddetto diritto d’impianto, una norma che regolamenta la produzione vinicola. Alcuni Paesi della Ue vorrebbero liberalizzare il settore. Se ciò dovesse accadere, si potranno impiantare ovunque nuovi vigneti. La conseguenze, per le piccole aziende agricole, sarebbero molto negative, visto che verrebbe penalizzata soprattutto il vino di qualità.
Oltre a proteggere l’agricoltura veneta, la Giunta regionale intende potenziare la i prodotti Igt. Pronti 600mila euro per far arrivare in Veneto 350 tra grossisti e giornalisti internazionali, che verranno accompagnati in tutta la Regione per scoprire i prodotti dell’agroalimentare «made in Veneto».

 

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