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MIRANO – L’aumento sulla tratta per Padova non scatterà subito. Pressing del sindaco

MIRANO – Tariffe ridotte per i pendolari, a gennaio arriverà la comunicazione definitiva.

Sono giorni decisivi per capire quanto dovranno pagare a breve i pendolari della tratta autostradale Mirano-Padova: l’amministrazione comunale è convinta che una sconto ci sarà, ed entro poche settimane potrebbe arrivare la conferma. «Abbiamo espresso la nostra posizione a Veneto Strade spiegando le problematiche dei cittadini – spiega il sindaco Maria Rosa Pavanello -. Ci è stato garantito che penseranno ad una riduzione e che a gennaio riceveremo una nota ufficiale». Il temuto aumento non scatterà dunque dal 1. gennaio, come sembrava fino a qualche giorno fa. Per risolvere il problema del casello di Vetrego, dove i pendolari della Mestre-Padova escono e rientrano per usufruire del tratto gratuito Mestre-Mirano e risparmiare così 2,10 euro, Cav aveva annunciato un aumento delle tariffe a partire dal nuovo anno. Si mormora che dagli attuali 70 cent si potrebbe passare ad oltre 2 euro, ma a Mirano non ci stanno e chiedono sconti ad hoc per i pendolari.
L’introduzione della nuova tariffa dovrebbe quindi slittare almeno di qualche settimana. Intanto sulla questione si concentra anche il Momento 5 Stelle, che ha presentato un’interpellanza ieri sera in Consiglio comunale a Mirano. «I vaghi e ventilati sconti per i pendolari – scrivono i consiglieri Marchiori, Milan e Pasqualetto – non tutelerebbero tutte quelle categorie sociali ed economiche che non sono strettamente riconducibili a quella dei pendolari».
G.Pip.

 

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