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Gazzettino – Noale. Ok al recupero dell’oasi.

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

27

dic

2012

NOALE – L’annuncio del presidente del consorzio Acque Risorgive

Grazie ad un investimento della Regione di oltre due milioni

«Nuovo round» per la sistemazione delle «ex cave Cavasin». Il consorzio di bonifica Acque Risorgive ha infatti annunciato che è iniziata la progettazione del secondo stralcio del progetto di recupero dell’oasi di Noale, meta visitata ogni anno da studenti e famiglie per il suo interesse naturalistico in quanto a ricchezza di flora e fauna.
L’operazione interesserà un’area di trentotto ettari che si trova a sinistra del rio Draganziolo. Verrà creata un’area umida per la depurazione delle acque e verranno inserite delle paratoie e altre strutture per ridurre al minimo l’impatto ambientale.
L’annuncio il 20 dicembre scorso da parte dell’ingegner Carlo Bendoricchio, direttore del consorzio di bonifica, durante un incontro pubblico promosso dal Comune della città dei Tempesta.
«Con la conferma del finanziamento di 2 milioni 272 mila euro della Regione – ha spiegato il sindaco Michele Celeghin, membro del cda del consorzio – sarà possibile completare l’intervento che rappresenta per Noale un fiore all’occhiello, sia in termini idraulici che naturalistici. L’oasi, grazie all’impegno del comitato Wwf cui è affidata la gestione del luogo, richiama l’interesse di appassionati e non».
Le “nuove” attività di bonifica arrivano al termine dei lavori di sistemazione di dodici condotte fognarie miste che scolavano nel fiume Marzenego, deviate in fognatura nera.
«L’obiettivo – ha ricordato il direttore Bendoricchio – è ridurre di 30 tonnellate all’anno le quantità di azoto e fosforo che finiscono in laguna. Contiamo di completare l’iter progettuale, pareri di altri Enti permettendo, entro la fine del 2013».

 

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