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ATTENZIONE – La riapertura del vecchio casello di Dolo citata dal sindaco di Dolo, sarebbe solo in direzione Mestre e non verso Padova.

DOLO – Anche il sindaco Gottardo spinge per i prezzi calmierati nel tratto Mirano-Dolo-Padova

Gli amministratori del territorio vogliono tutelare i residenti in transito

Ben venga la «Privilege Card» per consentire ai rivieraschi di pagare la tratta autostradale Mirano-Dolo-Padova Est a prezzi calmierati. Ma senza perdere di vista la riapertura del casello di Roncoduro. Maddalena Gottardo, sindaco di Dolo, si schiera con l’assessore veneziano Ugo Bergamo, che si è detto disponibile a «trattare» con Cav perché applichi degli sconti ai residenti in Riviera del Brenta, impegnati a percorrere la tratta autostradale Dolo-Padova Est. «Accolgo con favore – afferma Gottardo – la disponibilità dell’assessore Bergamo perché Cav applichi degli sconti ai residenti in Riviera del Brenta. Trovo ingiusto, infatti, che debbano essere ancora una volta i miei concittadini a dover mettere mano al portafogli, dopo che hanno già dovuto sobbarcarsi i disagi di queste nuove infrastrutture». Quindi anche per Gottardo la «Privilege Card» potrebbe essere una soluzione: «Sicuramente sarebbe un passo in avanti. Anche se la problematica connessa al casello di Mirano-Dolo è più profonda. Proprio nel corso dell’ultimo consiglio comunale, sollecitata sull’argomento da un’interrogazione del consigliere Giorgio Gei, ho letto la lettera che Cav sta spedendo ai cittadini che scrivono per segnalare la situazione di disagio in cui versano». Per Gottardo, però, la questione è strettamente connessa anche alla mancata riapertura del vecchio casello di Roncoduro: «Quella che stiamo vivendo- rilancia Gottardo- è una situazione kafkiana. L’ex commissario al Passante, Silvano Vernizzi, ha trasmesso al Ministero dell’Ambiente tutto l’incartamento necessario per la riapertura del casello. Purtroppo tutto si è bloccato in commissione e noi stiamo attendendo solo il via libera per un’opera già finanziata; quando i lavori sarebbero dovuti iniziare lo scorso 31 maggio». E chiarisce: «La riapertura del casello allenterebbe la morsa del traffico sulla zona di Cazzago ed Arino, consentendo agli automobilisti rivieraschi una maggior fluidità viaria. Ma alleggerirebbe anche la situazione lungo la ex SS11. La Bretella Ovest è quasi ultimata e la riapertura sarebbe il naturale completamento del progetto. Per caso, visto il momento di crisi, vogliamo perdere un’altra stagione turistica prima che questo venga riaperto?».

 

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