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Gazzettino – Lova, cresce l’area del sito archeologico

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 1 Comment

2

gen

2013

Il sindaco di Campagna Lupia: «Presto una sede museale, ma servono risorse»

Sito archeologico di Lova, presto un museo presso la ex scuola materna della frazione. Il sito non finisce di stupire per l’importanza dei ritrovamenti (monete, anfore, statuetto e materiale votivo) e Soprintendenza e Comune chiedono maggiori risorse per continuare le ricerche potenziando l’investimento già realizzato dagli attuali sponsor: la Bcc di Piove di Sacco, la Cassa di risparmio del Veneto e la Ristar.
L’ultimo intervento si è concentrato nell’individuazione del corpo centrale del sito, cosiddetto “Edificio A”, che accompagna l’altra area denominata “B”. Un’area di circa 450 metri quadrati, dove sono stati trovati resti di colonnati e di fondazioni. Adiacenti al sito sono state rinvenute fosse di seppellimento con resti di animali, ceramiche, monete e statuette, oltre a strutture che adornavano le coperture di quello che è stato quasi certamente un edificio sacro.
Il sindaco Fabio Livieri ha promesso di impegnarsi per realizzare una sede museale dove raccogliere i reperti fin qui rinvenuti e altri attualmente conservati anche al museo archeologico di Adria. Obiettivo: dare visibilità agli scavi archeologici del sito di Lova. «Serve però un maggiore investimento da parte delle autorità preposte», ha detto il sindaco.

 

  1. 1 Comment

    • sandro veronese says:

      Fa piacere sapere che gli scavi confermano in pieno quanto visto grazie alle indagini magnetiche e geo-elettriche realizzate nel 1989 dallo scrivente dr. Sandro Veronese titolare Studio ARCHAEOSURVEY su richiesta della dr.ssa Simonetta Bonomi ora Soprintendente in Calabria. Per chi volesse saperne di più sulle metodiche geofisiche usate in archeologia può telefonare allo 0425 29133 , cell. 3319839708

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