Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

 

«Fermo restando che la riqualificazione del centro storico di Dolo è e dev’essere impegno prioritario per qualsiasi amministrazione dolese e che, in tal senso, esistono interventi già in essere o pianificati (pur oggetto di valutazioni diversificate), giunge inaspettata la notizia riguardo la richiesta di un progetto di fattibilità sulla riqualificazione di Foro Boario in base ad indirizzi espressi con delibera di giunta già un mese fa».

A parlare è Emilio Zen, coordinatore della lista d’opposizione «Il Ponte del Dolo». L’ex consigliere comunale, infatti, non ha gradito il metodo utilizzato dall’amministrazione Gottardo per trattare una delle tematiche più sentite dai dolesi.

«Questi indirizzi- evidenzia- parlano di manutenzione e riqualificazione, riorganizzazione dei parcheggi, messa in sicurezza delle fermate ACTV, creazione di spazi consoni per manifestazioni».

Per questo Zen enuncia due considerazioni. La prima sul metodo:

«Da un mese a questa parte non si poteva trovare il tempo per informare e coinvolgere opportunamente i gruppi consiliari e, magari, le commissioni competenti data l’importanza della materia, cioè la riqualificazione di un’area così significativa dal punto di vista storico e urbanistico?».

Mentre la seconda fornisce alcuni suggerimenti e quesiti, forse trascurati nella delibera di giunta:

«L’ex Foro Boario viene riproposto come area festeggiamenti? Allo scopo servirebbero interventi collaterali. Inoltre: ancora parcheggi, magari a pagamento? Infine: rimarrebbe area di manovra ACTV? Non si sa. Un invito: non venga approntato un restyling frettoloso. La lettura per un adeguato rifacimento di Foro Boario dovrebbe anche riaprire le pagine della »piazza degli animali” com’era, con la sua alberatura, dignitosa porta ovest della città di Dolo”.

Gianluigi Dal Corso

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui