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INFRASTRUTTURE & PROGETTI

Ad un anno dalla tragedia della Concordia e nonostante le proteste di cittadini e comitati, le grandi navi da crociera continuano a solcare la laguna e a regalare ai turisti la vista ravvicinata (200 metri) di palazzo Ducale. «Non è da escludere la possibilità, ancorché remota che ci possano essere problemi di rotta e di incidenti»: non è un allarme “inchino” ma certamente quello di più «rischi di degrado» quello di Antonio Rusconi, docente a contratto di assetto idrogeologico di Ca’ Foscari, già direttore del servizio idrografico nazionale. «Gli enormi scafi che attraversano il canale lagunare, le cui dimensioni sono appena superiori allo scafo, provocano una serie di problemi: i fondali si impoveriscono, la morfologia lagunare perde la sua caratteristica tipica e per processi di erosione assume le sembianze di un grande lago marino. Ma c’è anche il rischio connesso con errori di manovra».

 

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