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Gazzettino – Stra, Una golena anti-allagamenti

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

10

gen

2013

Realizzata dal Consorzio Bacchiglione in accordo con il Comune

Servirà a salvare dal rischio idraulico i territori di Dolo, Fossò e Camponogara

IL PROGETTO – La prima in Riviera del Brenta – Un’area umida di 17.000 metri quadrati e una gigantesca golena in grado di raccogliere grandi quantità di acqua piovana: è la prima in Riviera.

Un’area umida di 17.000 metri quadrati e una gigantesca golena in grado di raccogliere grandi quantità di acqua piovana, specialmente in occasione di forti e improvvise precipitazioni meteoriche conosciute col nome di «bombe d’acqua».

È la prima del genere realizzata in Riviera del Brenta dal Consorzio idraulico Bacchiglione di Padova e precisamente nel territorio di Stra, nella frazione di San Pietro.
Oltre al territorio di Stra, l’intervento idraulico andrà anche a vantaggio delle zone poste a valle dell’opera, ossia in parte dei territori comunali di Fossò, Dolo e Camponogara. Il progetto è frutto di un accordo stipulato tra il Comune di Stra e il Consorzio Bacchiglione in fase di stesura del nuovo «Piano Comunale delle Acque» appena adottato dall’amministrazione straense presieduta dal sindaco Mario Collini.
Un piano reso difficile dalla suddivisione idraulica del territorio di Stra, con il 22% della superficie posta a nord del Naviglio Brenta controllata dal Consorzio Acque Risorgive di Mirano e il 78% controllata dal Consorzio Bacchiglione di Padova.
Nel territorio di Stra, dopo gli importanti interventi idraulici realizzati dal Genio Civile oltre 150 anni fa con la deviazione del Naviglio Brenta e lo scavo della Brenta Cunetta, esistono ancora estesi avvallamenti in grado di creare ristagni e allagamenti. E allora, perché non sfruttarle per convogliarvi le acque piovane in esubero con la creazione di aree umide e golene?
«È un vero e proprio “Piano Regolatore delle Acque” – dice il sindaco Mario Collini – uno strumento di primaria importanza per il Comune nella gestione e prevenzione del dissesto idrogeologico, in grado di dettare le linee guida specifiche per una pianificazione di sviluppo urbanistico e territoriale coerente con un’adeguata trasformazione della rete idraulica».

 

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