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La Cav, nonostante le sentenze avverse, non intende pagare per «l’occupazione» del Passante e presenta un altro ricorso. Continua il braccio di ferro tra Comune e Concessioni Autostradali Venete che gestisce la nuova autostrada per un singolare contenzioso tributario sulla Tassa di Occupazione di Spazi e Aree Pubbliche. Aipa, il concessionario del Comune per la riscossione, sostiene che la Tosap vada versata anche dalla Cav per i tratti dove il Passante sovra o sottopassa – e quindi «occupa» – il territorio comunale, come nei casi dei sottopassi di via Zigaraga e via Boschi. Per Aipa, Cav si inquadra come soggetto privato e va esclusa dalle esenzioni previste per Stato, Regioni, Province, Comuni e loro consorzi, mentre Cav sostiene di averne diritto riaffermando la sua natura pubblica, in quanto società per azioni ma costituita da Anas e Regione. Perciò la Concessionaria Autostradale, non ritenendo dovuta la Tosap, un anno fa aveva già ricorso in Commissione Tributaria provinciale contro gli avvisi d’accertamento inviati da Aipa per recuperare il dovuto degli anni d’imposta 2009 e 2010: in tutto di ben 30mila euro. I ricorsi però sono stati respinti e la vicenda pareva chiusa, ma Cav non si dà per vinta, non intende pagare e ha presentato un nuovo ricorso alla Commissione Tributaria di Venezia contro l’avviso di accertamento emesso a settembre per l’anno d’imposta 2011, per 10.862 euro. Stavolta però ha chiamato in causa, oltre ad Aipa, anche il Comune e la Giunta, convinta della legittimità delle pretese del suo concessionario di riscossione. (n.der.)

 

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