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Lunedì prossimo a Palazzo Balbi, sede della Giunta regionale del Veneto, è prevista la firma del ministro dell’Ambiente, Corrado Clini che sottoscriverà anche i protocolli attuativi dell’Accordo di Programma, firmato nell’aprile dell’anno scorso, per la bonifica e la riqualificazione del Sito di Interesse Nazionale di Venezia – Porto Marghera e aree limitrofe. Saranno presenti anche il sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni e gli assessori regionali alle Infrastrutture e alla Legge Speciale per Venezia, Renato Chisso e alle Politiche Ambientali. Maurizio Conte .

Con l’attesa sottoscrizione di questi protocolli attuativi (sollecitata nei giorni scorsi da Confindustria di Venezia), entra definitivamente in vigore la nuova normativa per le aree da bonificare, in particolare le aree industriali dismesse che attendono di essere riutilizzate. La nuova normativa dovrebbe accelerare e semplificare le procedure di bonifica, chiarendo che se nell’area in questione si continuerà s svolgere un’attività industriale sarà possibile eseguire solo la messa in sicurezza , un’operazione molto costosa che non graverà più così pesantemente sui costi di vendita delle aree, comprese quelle dismesse dall’Eni che presto saranno messe sul mercato dalla società mista formata da Comune, Regione ed Eni stessa. Secondo il ministero con i protocolli di prossima sottoscrizione

«sarà possibile agevolare anche i programmi di investimenti e sviluppo produttivo che consentano in via prioritaria il riutilizzo dei siti produttivi e l’assorbimento dei lavoratori interessati da programmi di sostegno al reddito; coordinare gli strumenti urbanistici, ove necessari, per il rilancio produttivo e occupazionale dei siti; attivare percorsi di riqualificazione professionale dei lavoratori».

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