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MIRA. Terre Rosse, vince la Provincia e la Veneta Mineraria dovrà bonificare di tasca propria l’area inquinata da migliaia di tonnellate di ceneri di pirite a Dogaletto in via Bastie e Bastiette. A deciderlo è stato il Tribunale amministrativo regionale (Tar) che si è pronunciato in favore della provincia Venezia su cinque ricorsi riguardanti una la questione legata alla presenza di tonnellate di ceneri di pirite, le cosiddette “terre rosse”, presenti da trent’anni in tre siti : nella municipalità di Zelarino e nei comuni di Mira e Marcon. Nello specifico il Tar ha integralmente rigettato tutte le domande proposte dalla ditta, che non aveva provveduto allo sgombero e al trattamento delle ceneri, accogliendo le tesi difensive dell’avvocatura provinciale. Pesanti le conseguenze per l’azienda . Il tribunale ha infatti deciso l’annullamento, il risarcimento dei danni, e l’invito a provvedere allo smaltimento dei rifiuti stabilendo che vanno trattati come rifiuti speciali, con le procedure e i modi che il trattamento dei rifiuti speciali richiedono. Da tempo anni si segnalavano dispersioni delle ceneri in laguna nel terreno ad ogni forte pioggia. (a.ab.)

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