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Viaggiavano a bordo di una Twingo che si è scontrata con una Passat. La piccola, quattro anni, è in Rianimazione a Padova

CAMPAGNA LUPIA. Scontro sulla Romea a Lughetto di Campagna Lupia fra tre auto: 6 feriti di cui due, una mamma di 38 anni e una bimba di quattro lottano fra la vita e la morte. Questo il pesantissimo bilancio dell´incidente che si è verificato ieri sera sulla statale 309 ai confini fra i comuni di Mira e Campagna Lupia all’altezza dell’edificio che ospita una azienda edile.

Una azienda che si immette sulla Romea attraverso una stradina privata. La dinamica del sinistro è ancora al vaglio dei carabinieri di Campagna Lupia che hanno rilevato l’incidente, ma sembra assumere contorni abbastanza chiari.

Verso le 19 una Fiat Bravo condotta da un 26enne di Camponogara si è immessa sulla Romea con l’intenzione di svoltare in direzione Mestre dalla stradina di accesso all’azienda edile. In quel momento però stava transitando in direzione Chioggia una Twingo condotta da una donna di 38 anni di Campagna Lupia, che sul sedile posteriore trasportava la figlia piccola di quattro anni. La donna ha cercato di evitare lo scontro con la Bravo che si era immessa sulla Romea, ma non riuscendoci completamente, ha centrato quell’auto sul lato posteriore. La donna ha perso il controllo del mezzo ed è finita addosso, sulla corsia opposta, ad una Passat che stava transitando da Chioggia in direzione Mestre.

Dentro la Passat c’era una famiglia di Chioggia: un uomo di 35 anni, la moglie di 32 e la figlia piccola di quattro. Terribile l’impatto frontale fra i due mezzi.

Ad avere la peggio la donna di 38 anni e la figlia sulla Twingo. L’auto si è semiaccartocciata. Immediatamente sono scattati i soccorsi allertati dagli automobilisti in transito e anche dal 26 enne di Camponogara, che essendo solo contuso è sceso subito dall’auto, scioccato per le conseguenze dell’incidente.

Sul posto in pochi minuti sono arrivati i carabinieri di Campagna Lupia per rilevare il sinistro, le ambulanze da Dolo e da Mestre e anche i pompieri dalla caserma di Mira. I pompieri hanno subito cercato di liberare le occupanti della Twingo, intrappolate fra le lamiere.Dopo un difficile lavoro la donna e la bimba sono state portate via in ambulanza all’ospedale dell’Angelo di Mestre; poi la bimba è stata trasportata in Rianimazione a Padova. La loro vita è appesa ad un filo di speranza.

Feriti ma non in gravi condizioni, con prognosi di 30-40 giorni, gli occupanti della Passat che sono stati ricoverati all’ospedale di Dolo. A causa dell’incidente la Romea è rimasta paralizzata praticamente fino alle 21.30 con code chilometriche in entrambe le direzioni. I carabinieri dopo un primo blocco del traffico hanno cominciato a far scorrere le auto con un senso unico alternato. Molte auto hanno cercato di evitare l’ingorgo utilizzando la viabilità locale a Mira, Campagna Lupia e Camponogara.

Alessandro Abbadir

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“Incredibile immettersi controsenso”

I testimoni: la Fiat Bravo che ha causato l’incidente proveniva da una stradina che serve un cantiere

CAMPAGNA LUPIA. C’è stupore fra i soccorritori per quello che è successo ieri sera sulla Romea. La domanda che tutti si sono fatti è: ma come è possibile l’immissione sul lato di marcia contrario dalla stradina che immette alla azienda edile? «Sinceramente sarebbe logico per qualsiasi persona di buonsenso proseguire fino al ponte di Lughetto e poi girarsi», spiega un residente di Giare di Mira (che dista 300 metri dal punto dell´impatto) che ha compreso la dinamica, «Una manovra del genere in Romea assomiglia ad una inversione ad U. Sarebbe una manovra più che azzardata, vietata, visto che in quel punto della carreggiata c’è una linea continua».

A dissipare questi brutti dubbi comunque dovranno essere i carabinieri e la magistratura che intanto ha posto sotto sequestro tutti i mezzi coinvolti. Non è la prima volta che in quel punto della Romea, cioé nella semicurva fra Lughetto e Giare di Mira si verificano incidenti di questo tipo. Anche solo 3 anni fa, in uno scontro fra un’auto e un camion si verificò un frontale che costò la vita ad un uomo di Fossò. A rendere problematiche le condizioni di guida ieri sera c’era anche una pioggerellina ghiacciata che rendeva difficoltosa l’aderenza dei pneumatici all´asfalto. Sulla questione interviene il sindaco di Campagna Lupia Fabio Livieri. «Ora bisognerà capire», dice, «cosa è successo. Quell’azienda di sabato non è attiva. Certo ancora una volta si ripropone il problema della sicurezza sulla Romea che diventa una priorità assoluta. Insieme alle manovre azzardate è la velocità troppo sostenuta e la mancanza di rispetto delle distanze fra le auto gli altri comportamenti che mettono a rischio la vita e la sicurezza di tutti. Serve poi un coordinamento anche con il comune di Mira per predisporre controlli continui nel periodo notturno magari con pattuglie miste fra vigili e carabinieri». (a.ab.)

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Classifica ACI: la romea la strada più pericolosa d’ Italia

 

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