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MESTRE. La visita organizzata dall’assessore Chisso si è conclusa nella sede del “Commissario regionale al recupero ambientale e territoriale di Porto Marghera” che si trova in via Piave. Una conclusione logica, visto che il commissario Giovanni Artico è stato l’artefice del nuovo percorso per il riutilizzo di centinaia di ettari di aree industriali abbandonate. Prima con la messa a punto del nuovo Accordo di Programma per le bonifiche e poi con i Protocolli attuativi firmati giorni fa dal ministro Clini e la nuova proposta di perimetrazione del Sito di interesse nazionale (Sin) concordata con il Comune di Venezia. Dal 1 gennaio Giovanni Artico ha preso anche il posto del decaduto commissario straordinario allo scavo dei canali navigabili di cui era titolare l’ìngegnere Roberto Casarin. «L’Accordo per il Vallone Moranzani sta procedendo» ha assicurato Artico «la discarica per i fanghi scavati dai canali è stata autorizzata e stanno iniziando le opere collaterali previste, a cominciare dagli interventi sulla viabilità, con le nuove rotonde e la sistemazione di via dell’Elettronica e via dell’Elettricità, che finiranno per rendere ancora più funzionali ed efficienti le attività che sorgeranno nelle aree industriali oggi dismesse». (g.fav.)

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