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Partiti i lavori per la barriera tra Scorzè e Martellago. Finiranno tra due anni Via libera anche alla complanare che lo collegherà con via Moglianese

Ruspe al lavoro nell’area del casello del Passante, tra Cappella e Martellago. È partito, infatti, il cantiere per realizzare l’opera e si stanno mettendo le fondamenta per far spazio al viadotto che passerà sopra l’autostrada. Dunque si è passati dai progetti ai fatti e, se tutto andrà come previsto, per l’ultimo quadrimestre del 2014 dovrebbe essere inaugurato. Gli operai hanno già preso possesso delle aree, anche perché, oltre al casello, sarà costruita tutta la viabilità di accesso, sia da est sia da ovest.

Tutto confermato su quanto si dovrà fare. Il casello avrà la forma di diamante rovesciato, sorgerà a cavallo del fiume Dese, e sarà costruito un cavalcavia lungo 575 metri per collegare l’entrata e l’uscita, oltre alle rotatorie per favorire l’innesto dei veicoli in autostrada. Per accedervi, ci saranno la bretella da via Boschi, tra Martellago e Scorzè, e la tangenziale a nord di Martellago, lunga cinque chilometri e mezzo, che partirà dalla Kelemata sulla Castellana. In quest’ultima, è stata confermata l’assenza di sottopassi ma sorgeranno quattro rotatorie: agli incroci con via Canove e in via Morosini a Martellago, via Ponte Nuovo e via San Paolo a Scorzè.

A queste vanno aggiunte altre due che Martellago ha richiesto: una tra via Canove e la Castellana a fianco del municipio, l’altra sempre su via Canove ma all’incrocio con via Volta. La rotonda di via Ponte Nuovo sarà spostata più a est, per tutelare Villa Astori.

Via libera pure alla cosiddetta “complanarina”, la strada di collegamento che sorgerà sul lato est dell’autostrada, dalla Moglianese al casello. Sarà lunga poco meno di un chilometro e sfrutterà l’attuale contro-strada di servizio, che sarà allargata da tre a dieci metri. La rotonda davanti alla Kelemata sarà arretrata a nordovest, fuori dalla proprietà dell’azienda di cosmetica, e saranno abbattute due case. A ovest, invece, si arriverà al casello attraverso la rotatoria di via Boschi (Castellana). Sulla stessa, ora confluisce la bretella di via delle Motte, aperta lo scorso maggio e in futuro ci arriverà pure la tangenziale sud di Scorzè, che unirà via Milano a via Boschi, per l’appunto. Garantite le mitigazioni ambientali, per ridurre l’impatto delle opere sul territorio.

Nell’accordo siglato mesi fa tra i Comuni di Martellago e Scorzè, ci sono 2 milioni e 700 mila euro per la complanarina e altri 2 milioni per le mitigazioni.

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