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I sindaci di Scorzè e Martellago chiederanno l’inizio dei lavori martedì all’Anas.

All’ordine del giorno anche la complanarina e la pista ciclabile a Rio San Martino.

Iniziati nei giorni scorsi i lavori del casello Cappella-Martellago del Passante, i Comuni puntano ora ad avere subito le opere di mitigazione ambientale. Lo chiederanno con forza ad Anas nell’incontro in programma martedì, dove all’ordine del giorno ci saranno pure il progetto per la complanarina lungo l’autostrada, la pista ciclabile di via Onaro a Rio San Martino e la sistemazione di quella in via Ponte Nuovo a Peseggia. Insomma, tanta carne al fuoco, perché i sindaci Giovanni Battista Mestriner di Scorzè e Giovanni Brunello di Martellago puntano ad avere le opere pronte con l’apertura del casello, prevista entro la fine del 2014. E due anni passano in fretta. «Solleciteremo Anas», dice Mestriner, «a puntare subito sugli interventi di mitigazione». Un concetto chiaro, dunque, che andrà a sommarsi con la realizzazione della cosiddetta Tangenziale sud da via Milano a via Boschi (Castellana), da dove ci sarà una delle due strade di accesso al casello: l’altra sarà sempre sulla Castellana ma a est, in zona Kelemata a Martellago. E pure qui Mestriner mette fretta. «La tangenziale sud» continua il sindaco di Scorzè «è urgente per risolvere il nostro nodo viario, anche perché dev’essere costruita in funzione del casello autostradale». Un po’ di richieste le ha pure il suo collega di Martellago Brunello. Intanto la complanarina. Nei precedenti incontri tra le parti, si è stabilito che debba sorgere sul lato est dell’autostrada, dalla Moglianese al casello; sarà lunga poco meno di un chilometro e sfrutterà l’attuale contro-strada di servizio, che sarà allargata da tre a dieci metri. «Sono tutte cose già pattuite in precedenza» spiega Brunello «e ora dobbiamo completare il progetto attorno al casello». I sindaci, così, chiederanno che gli impegni presi siano rispettati, anche perché il casello avrà una funzione strategica per l’intero comprensorio, con afflusso di auto e mezzi pesanti. «Sono contento che i lavori siano iniziati» osserva Brunello «perché li aspettavamo da tempo. Con la bretella dalla Kelemata al casello, libereremo il traffico dal centro di Martellago. Già la bretella di via delle Motte, inaugurata lo scorso maggio, ha dato i suoi risultati, con la riduzione dei camion e la messa in sicurezza dell’area attorno alla chiesa». E a proposito della bretella di via delle Motte, sono stati installati i pannelli fonoassorbenti nel tratto compreso dalla rotonda di via Sant’Elena, in comune di Salzano, a quella di via Boschi, tra Martellago e Scorzè.

Alessandro Ragazzo

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