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MARTELLAGO – La rabbia degli abitanti vicino all’autostrada

Copertoni, elettrodomestici e immondizie varie sparsi ovunque, ma anche continui viavai di gente sospetta.
Non si placano le proteste e la preoccupazione di coloro che abitano ai civici 47-49 di via Cavino a Maerne, un gruppo di case a cui si accede da un stradina sterrata da via Zigaraga che attraversa il cavalcavia con cui il Passante scavalca la linea ferroviaria Mestre-Trento. «

Dall’autostrada buttano giù ogni genere di rifiuto – denuncia Alessandro Vecchiato -. Lungo la scarpata e nel fossato ci sono decine di copertoni di camion e di auto, per non parlare di televisori rotti: la zona è diventata una discarica a cielo aperto. Tutta roba che è lì da mesi, nonostante le nostre ripetute segnalazioni e richieste di dare una ripulita» .

Ma i residenti tornano a lamentare anche il fatto che quella zona, da quando è stata “espropriata” dal Passante di Mestre, è diventata un porto di mare, specialmente nel tratto sotto il cavalcavia, con giri strani e continui passaggi di auto sospette, senza contare la gente, soprattutto immigrati, che scende giù dal Passante e si intrufola tra i campi, e che va ad aggiungersi al continuo via vai di persone che camminano lungo la vicina linea ferrata: il tutto nei pressi di questo gruppo di abitazioni isolate ancor più esposte a pericoli. Di qui l’ennesimo appello degli abitanti affinché sia risolto finalmente il problema regolamentando l’accesso a quell’area.

Nicola De Rossi

 

 

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