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NOALE: SÌ della regione 

NOALE.

«Dopo il definitivo decreto della direzione regionale Progetto Venezia, lavoreremo sul progetto esecutivo del secondo stralcio per disinquinare e mettere in sicurezza il Rio Moniego e il Rio Storto».

L’annuncio è del direttore del consorzio di bonifica Acque Risorgive Carlo Bendoricchio che, dopo aver incassato il parere positivo della commissione veneta di Valutazione d’impatto ambientale (Via), aspetta l’ultimo passo per procedere.

I Comuni interessati sono Martellago, Noale, Salzano e Scorzè, che riguarderà un tratto di circa 4 chilometri e 300 metri e il valore totale dell’intervento si aggira sul milione di euro. Questo si farà nel segmento del Rio Storto, dall’incrocio con il Passante di Mestre alle case più a est di Robegano, subito dopo il suo centro abitato, alla confluenza con il Rio Moniego e fino con quello con la futura variante alla Noalese.

Ci saranno lo scavo e il recupero del terreno, circa 20 mila metri cubi, in parte reimpiegato, e saranno costruiti dei manufatti in calcestruzzo e piantate degli alberi che serviranno a fitobiodepurare le acque. In alcune anse lungo il corso d’acqua, sono previste delle espansioni dell’alveo fluviale per formare delle golene con canneto.

Inoltre, il consorzio conta di realizzare degli sbarramenti, trasversali al Rio Storto per regolarne i livelli, e troveranno posto uno a nord di Robegano, l’altro a valle, circa 300 metri a monte del Passante.

Opere necessarie per mettere in sicurezza due corsi d’acqua che, in caso di piene, potrebbe creare problemi ai centri abitati.

Alessandro Ragazzo

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