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ALTA VELOCITÀ Progetto già all’esame del ministro dello Sviluppo Passera. E la polemica divampa

Affiancamento, il no dei Comitati

Ribadita la contrarietà all’ipotesi di tracciato della Tav parallelo all’attuale linea ferroviaria

CONTESTATA La Tav continua ad alimentare polemiche

Bortolo Mainardi è stato nominato commissario per l’Alta velocità Venezia-Trieste

«Il Coordinamento dei comitati della provincia di Venezia si oppone all’affiancamento della linea di alta velocità/alta capacità alla linea ferroviaria storica, ovvero al progetto caldeggiato dal commissario Bortolo Mainardi».

Ribadita ancora una volta la posizione dei comitati dopo che, riferendo di una risposta al Ministero, i parlamentari Rodolfo Viola e Simonetta Rubinato, avevano detto che il ministro dello Sviluppo Corrado Passera sta attentamente prendendo in considerazione il progetto della Tav Venezia-Trieste in affiancamento alla linea ferroviaria da Mestre a Portogruaro.

«Invece di coinvolgere da subito le popolazioni interessate – si legge nel documento redatto dal Coordinamento – si lavora nelle segrete stanze, affidandosi alle sole valutazioni di Italferr e di un commissario che, con buona pace dell’onorevole Viola, ha già dichiarato in passato che non intende realizzare passaggi in galleria nell’attraversamento dei centri abitati, soluzione, questa, che farebbe comunque lievitare i costi, rendendo l’affiancamento alla linea storica maggiormente costoso anche rispetto al tracciato litoraneo di circa il 2%».

E ricorda quello che succede nel resto d’Europa.

«Che ai nostri politici non sembra importare. Come il fatto che il traffico merci venga distinto dal traffico passeggeri e che entrambe le tipologie di infrastrutture, TAV e merci, abbiano percorsi esterni ai centri abitati, come nulla sembra importino le pesanti ricadute negative, dovute a rumore e vibrazioni, che inevitabilmente coinvolgeranno la salute di migliaia di persone e la vivibilità di ampie aree attorno alla linea ferroviaria, con pesanti ricadute economiche per il patrimonio immobiliare privato».

 

  1. 1 Comment

    • Valentina says:

      Sembra che l’Italia possa andare avanti soltanto con le autostrade e l’alta velocità. E’ giusto, come dite Voi, indirizzare le risorse alla risoluzioni dei problemi più impellenti da Voi citati.
      Purtroppo sembra che lo Stato sia più interessato a far quattrini da sperperare piuttosto che a investire sul bene comune.

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