Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

Gazzettino – Paese. Discarica Terra: Muraro “passa”

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

1

feb

2013

«Altro amianto nella discarica “Terra”? Io non do alcuna indicazione, sarà il consiglio provinciale a decidere se approvare il piano o meno»: parola e musica di Leonardo Muraro, presidente della Provincia. E se non è un via libera al gruppo Mosole, poco sembra mancarci. Se non altro perché il Sant’Artemio rappresenta davvero un bivio per il progetto attraverso il quale il cavatore ha chiesto di poter sotterrare nell’enorme buca tra Castagnole e Porcellengo altri 460 mila metri cubi di rifiuti contenenti amianto. Materiale che andrebbe ad aggiungersi alle circa 80 mila tonnellate già conferite nella stessa discarica tra il 1999 e il 2006, parte delle quali poi giudicate illegali dalla giustizia amministrativa. I documenti sono stati sì depositati in Regione, ma in attesa del piano veneto di gestione dei rifiuti speciali, non potranno essere approvate nuove autorizzazioni senza l’assenso del consiglio provinciale. Ed ecco che il passaggio al Sant’Artemio diventa fondamentale. Da qui è facile intuire come un Muraro più che possibilista, anche se pronto a scaricare la patata bollente sul parlamentino dell’ex ospedale psichiatrico, spaventi più di qualcuno a Paese. A partire dal sindaco, Francesco Pietrobon, leghista come il numero uno della Provincia. «Siamo contrari a una richiesta inaccettabile – ha già messo in chiaro – qui negli anni sono state realizzate ben 29 cave e in 13 di queste altrettante discariche: non siamo una pattumiera». Sulla stessa linea l’opposizione, che per una volta condivide le tesi della maggioranza e non si prende a male parole con il centrodestra. In questa partita, però, non ci sono solo gli amministratori. Ma pure i cittadini. Tanti cittadini. Probabilmente più dei 7.300 che hanno sottoscritto la petizione consegnata nelle settimane scorse proprio nelle mani di Muraro. E a questo punto c’è da sperare che il presidente abbia passato le firme ai consiglieri provinciali.

Mauro Favaro

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui