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NOALE. I prodotti sversati nelle acque dalla Co.Ind di Noale non sono nocivi dopo essersi diluiti nel fiume. Questo quanto ha detto ieri Arpav nella riunione in Comune a Noale per parlare di quanto successo giovedì dell’altra settimana, quando sul Rio Vernice è stata riversata una quantità imprecisata di acque sporche, probabilmente dalla Co.Ind, che produce cosmetici e detergenti in via Noalese sud.

La chiazza di schiuma bianca, poi, è arrivata nel Muson a Mirano e alcune decine di pesci morti sono affiorati dalle acque salmastre. Dalle analisi emerge come l’incidente sia avvenuto fra le 3 e le 4 e i primi lavoratori, arrivati in fabbrica alle 6, hanno dato l’allarme. Si sono messi in sicurezza i tubi e tappato lo scolo, anche se delle sostanze erano già fuoriuscite. Per evitare altri inconvenienti è stato deciso di escludere i contenitori in vetroresina per sostituirli con quelli in acciaio inox, mentre saranno lavate tutte le condotte esterne delle acque, quelle interne dei reflui e le vasche. Di più. Perché saranno installati sensori sui tubi in grado di dare subito l’allarme e ne saranno studiati di nuovi per il lato est della fabbrica, funzionali al parcheggio. Saranno, poi, analizzate tutte le condutture e i pozzetti, per rendere più difficile il contatto tra le acque piovane a quelle di lavorazione. La Co.Ind si è impegnata, in un paio di settimane, a presentare una relazione su quanto fatto e su quanto ancora da fare, con un programma degli interventi. (a.rag.)

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