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La tessera sarà distribuita ai residenti maggiorenni per agevolare i negozi locali I pendolari della A4 puntano a farla riconoscere dalla Cav. Ok di Confcommercio

MIRANO. Sconti nei negozi per soli miranesi: a marzo torna la Privilege Card e torna con importanti novità. Mirano le prova tutte per rilanciare il piccolo commercio locale: la concorrenza alla grande distribuzione si fa anche agevolando gli acquisti sotto casa. Superati i dubbi legati alla privacy che avevano strozzato l’esperimento un paio di anni fa.

La Privilege card in realtà non era mai andata in soffitta, scaduta naturalmente lo scorso 31 dicembre. Adesso Giorgio Pesce, presidente dell’associazione Al Pozzo, la rilancia in grande stile, forte anche del pronunciamento del garante della privacy che ha riabilitato il progetto e allargandola ai servizi, fino a puntare diritto alla Cav, Concessioni autostradali venete. «Questa tessera può essere davvero la soluzione per introdurre agevolazioni ai miranesi contro gli aumenti autostradali» afferma il patron. Ma la card sarà soprattutto un incentivo ad acquistare prodotti in città. Sarà data solo ai miranesi maggiorenni: esibita alla cassa dei negozi aderenti al circuito darà diritto ad agevolazioni come sconti, promozioni, offerte. A deciderlo saranno gli stessi commercianti che potranno riconoscere così i clienti miranesi e dare loro un trattamento di riguardo. Già 130 i negozianti aderenti, ma Pesce non nasconde l’ambizione di agganciare tutti o quasi i commercianti miranesi. La vera novità di quest’anno saranno però i servizi. La Privilege card potrà essere utilizzata, ad esempio, per connettersi alla rete wireless di internet, per reperire informazioni sulla città e sui suoi servizi o per accedere alla modulistica comunale anche a uffici chiusi: a questo scopo i promotori, con Maurizio Foffano di Tecnosoft, stanno pensando a dei totem informativi digitali da dislocare in città, una sorta di sportello automatico sempre disponibile all’utenza.

La vera sfida è però con la Cav:

«Abbiamo segnalato questa opportunità già a luglio», spiega Pesce, «il sistema per le agevolazioni tariffarie ai miranesi è bello e pronto: basterebbe recarsi a un Punto Blu e abilitare la propria card personale, che riconosce il possessore attraverso un codice Pin unico. Non servono telepass o altro».

«Spingiamo perché la scelta ricada sulla card», spiega l’assessore Cristian Zara, «il telepass serve solo per arricchire le banche»,

mentre la vicesindaco Annamaria Tomaello ricorda l’aiuto a favore degli operatori: «

Si tratta di un altro servizio per agevolare i nostri negozianti e i cittadini e fare di Mirano un centro commerciale naturale».

Anche Confcommercio plaude all’iniziativa:

«Servirà a fidelizzare ancor più la clientela ai negozi sotto casa»,

afferma Ennio Gallo.

Filippo De Gaspari

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