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Gazzettino – “Lei compra a Veneto City”

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

15

feb

2013

DOLO – Maddalena Gottardo e la campagna con i primi cittadini

Sindaco sotto accusa: «Difende i negozi, ma ha votato quel progetto»

Vincenzo D’Agostino, ex consigliere comunale, da sempre contrario a Veneto City

L’affondo di D’Agostino: «La coerenza non è un optional»

«IO COMPRO IN RIVIERA» La foto dei sindaci in cui compare anche Maddalena Gottardo

«La coerenza non può essere considerata un optional, soprattutto per chi è chiamato a governare».

A parlare è Vincenzo D’Agostino, ex consigliere comunale e da sempre contrario a Veneto City, che riuscì a “bloccare” in un primo tempo trovando sponda nell’allora sindaco Claudio Bertolin, nel consigliere Alberto Polo e nell’assessore Corrado Gaspari. Lanciando un attacco frontale all’attuale sindaco di Dolo.

«Lascia di stucco vedere la sindaco Maddalena Gottardo partecipare alla campagna “Io compro in Riviera” – afferma l’ex consigliere -. Ha dimenticato, il nostro sindaco che ora vuole tutelare il commercio, di aver votato senza i presupposti di pubblica utilità dell’opera, dell’urgenza e indifferibilità dei lavori, l’accordo di programma?».

E prosegue D’Agostino:

«In campagna elettorale Gottardo ha sostenuto che per far votare a favore di “Veneto City” avrebbero dovuto “passare sul suo corpo”, anche se poi ha firmato come se niente fosse, nonostante il parere contrario dell’avvocato Bruno Barel, autore del commentario alla legge regionale sull’assetto urbanistico, peraltro una consulenza pagata dai contribuenti. Un parere che pare sia rimasto chiuso nei cassetti di qualche ufficio e “cancellato” dal protocollo per Veneto City».

L’ex consigliere snocciola quindi una serie di dati, puntando sui 900 mila metri quadri di pavimentazione di cui ben 100 mila a vocazione commerciale, e ricorda che Dolo dall’opera porterebbe a casa 1 milione e 800 mila euro, “mentre Pianiga, comune semplicemente confinante con un’insistenza dell’opera del 10 per cento, ben 1 milione e 200 mila euro”. Concludendo:

«Se le cose stanno così, non è azzardato dire che questa sua presa di posizione a favore del commercio locale è poco rispettosa dell’intelligenza dei cittadini dolesi che ben sanno come sono andati i fatti. E che Veneto City ammazzerà il commercio in Riviera del Brenta».

Gianluigi Dal Corso

 

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