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IL COMITATO SALVIOLI

Un nuovo monoblocco a Mirano, la sistemazione del Pronto Soccorso di Dolo e l’autorizzazione per la riabilitazione semi-intensiva a Noale. Sono queste alcune delle richieste inviate nei giorni scorsi al Governatore Zaia e ai vertici regionali della sanità dal comitato Carlo Salvioli, sempre molto attento alle vicende dell’Ulss 13. Il coordinatore Aldo Tonolo intende influenzare la Regione in vista dell’emanazione delle schede di dotazione ospedaliera e territoriale.

«La nostra Ulss è tra le più efficienti del Veneto, è dunque indispensabile mantenere le attuali dotazioni ospedaliere»

scrive Tonolo prima di scendere nel dettaglio. Si parte da Noale:

«Serve l’autorizzazione per l’attività di riabilitazione semi-intensiva neurologica, cardiologica e ortopedica. Vanno inoltre potenziati l’ottimo servizio di Medicina dello Sport e quello di recupero e riabilitazione funzionale cardiologica».

A Mirano la priorità è il monoblocco De Carlo 3, che diverrebbe sede del Materno-Infantile e della Lungodegenza. La criticità riguarda la sottodotazione di ortopedia, il Comitato spinge per la riattivazione urgente dei 18 posti-letto miranesi.

«Chiediamo poi la riconferma di Cardiochirurgia a Mirano, coordinata con quella dell’Ulss 12 di Mestre»

prosegue Tonolo, che naturalmente ne ha pure per Dolo:

«Serve sistemare il Pronto Soccorso e le nuove sale operatorie, assieme ad una nuova Rianimazione».

Infine, altri due appelli:

«È necessario l’aggiornamento delle dotazioni tecnologiche di Mirano e Dolo e la nomina dei primari di Oncologia e Dermatologia».

 

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