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Nuova Venezia – Miranese, Boom della raccolta differenziata

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

24

feb

2013

Martellago e Salzano hanno superato quota 70%, la media del Miranese è 66%

MIRANO. Aumenta la raccolta differenziata nel Miranese. Bel balzo in avanti lo scorso anno per i sette Comuni del comprensorio, che hanno migliorato i dati del 2011, con la prospettiva, per l’anno in corso, di riuscire a fare ancora meglio. Vuoi per il cambio di conferimento a calotta, che da qualche parte si sta ancora attuando, vuoi perché i cittadini riescono a gettare meglio la spazzatura, nel 2012 ci sono stati degli ottimi picchi. In due casi, vedi Martellago e Salzano, si è addirittura superata quota 70%; ma se per la seconda non è una novità perché da tempo è su questi parametri grazie al “porta a porta” (unica del comprensorio a farlo), per la prima si tratta di un bel balzo in avanti, complice il sistema attivo in tutto il territorio. La media del Miranese è passata dal 58,06 registrata nel 2011 al 66,35 dello scorso anno, con un balzo in avanti di 8,29 punti percentuali. Nel 2012, due Comuni, Martellago e Salzano, hanno superato il 70%, mentre altri tre sono sopra il 65 per cento, ovvero Scorzè (65%), Spinea (67,10) e Santa Maria di Sala (69,34). Due, Mirano e Noale, hanno chiuso con almeno il 55%, rispettivamente al 59 e al 56%. Il sistema a calotta, con tanto di chiavetta elettronica per aprirla, ha fatto fare il salto di qualità sulla raccolta differenziata. Seppur con tempi diversi, tutti i Comuni si stanno adeguando a questo nuovo metodo, in accordo con Veritas. L’unica a continuare con il “porta a porta” resta Salzano. Gli altri, invece, negli ultimi mesi hanno rivoluzionato tutto, seppur un po’ alla volta. Ecco allora che Santa Maria di Sala, fino a poco tempo una delle peggiori dell’intera area, ora si è assestata su alti numeri. Basti pensare che nel primo semestre del 2009 nel Salese si raccoglieva il 42,8% di spazzatura, negli ultimi sei mesi dello scorso anno, il dato è cresciuto fino al 71,6. Insomma, un balzo quasi di 30 punti percentuali. Indietro sono Mirano e Noale ma si sono adeguate tra le ultime alla novità. A Mirano, nell’ultima parte dell’anno è diventato operativo il secondo lotto del progetto a calotta, mentre il primo era partito nel 2011 lungo tutto il perimetro del Comune che confina a Est con Mira, a Sud con Pianiga e a Ovest con Santa Maria di Sala, toccando i paesi di Scaltenigo, Ballò e Vetrego. Non a caso, già a gennaio 2013 si è già arrivati al 64%. Noale, invece, ha iniziato solo pochi giorni fa con le frazioni, per completare l’operazione in tutto il territorio entro fine 2013. (a.rag.)

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