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Mirano. Si tratta di soldi “solennemente promessi” ma mai arrivati

Ruzzante (Pd) presenta un emendamento a Palazzo Ferro Fini per sbloccarli

MIRANO. Blitz in Regione del consigliere comunale di maggioranza Giorgio Babato, Udc: depositato un emendamento alla legge finanziaria regionale per il 2013, per chiedere 4 milioni di euro per Mirano, dove i lavori pubblici sono al palo a causa dell’inadempienza della Regione nell’assegnazione dei fondi di compensazione al Passante. Attualmente quello di Babato, che ha agito come presidente della commissione comunale Bilancio, pare essere l’unico modo per sbloccare i 19 milioni di euro che spettano al Comune. Relatore dell’emendamento in Consiglio regionale sarà il consigliere di minoranza Piero Ruzzante (Pd).

Se il documento venisse approvato (attualmente si sta tessendo la tela per racimolare voti, con buona disponibilità di molti consiglieri), verrebbe messa a disposizione del Comune di Mirano, già nel corso del 2013, la somma di 4 milioni di euro per la realizzazione di interventi di viabilità ordinaria complementari al Passante e delle opere di mitigazione e compensazione.

«L’intenzione», spiega Babato, «è quella di inscrivere poi nel bilancio pluriennale dei prossimi tre anni, tre trasferimenti di 5 milioni ciascuno, per il totale dei 19 che spettano a Mirano, come previsto dall’accordo». Insomma l’iniziativa di Babato vuole di fatto aggirare l’ostacolo: visto che la giunta regionale non liquida i 19 milioni che spettano a Mirano come previsto dall’accordo, il consigliere tenta la via del Consiglio.

Se l’emendamento verrà votato a maggioranza, la somma dovrà essere inserita in bilancio per forza, 4 milioni quest’anno, 5 nel 2014, 5 nel 2015 e 5 anche nel 2016. Totale proprio 19 milioni. Babato aveva già tentato in passato la sortita in Regione, ma senza grandi risultati. Aveva anche richiesto risorse per il Comune in fase di assestamento del bilancio 2012 e ottenuto la partecipazione dell’ente alle consultazioni della commissione regionale bilancio sulla legge finanziaria 2013, dove il sindaco Pavanello aveva potuto chiedere a gran voce il rispetto dell’accordo.

Ora la prova, decisiva, dell’emendamento. Il Consiglio regionale è convocato a partire da martedì pomeriggio per approvare il bilancio regionale 2013, il documento con il quale programmerà le finanze venete per l’anno in corso. L’approvazione da parte del Consiglio regionale dei vari emendamenti è prevista già nei prossimi giorni. Se non andrà a buon fine il tentativo avrà comunque l’effetto di svelare quali gruppi e consiglieri sono a favore del rispetto degli accordi sottoscritti e quali no.

Filippo De Gaspari

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