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Nuova Venezia – “Nogara-Mare”, Brentan resta manager

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

9

mar

2013

E’ STATO CONDANNATO A 4 ANNI E SEI MESI DI CARCERE

MESTRE – Lino Brentan lo scorso anno è stato condannato a quattro anni e sei mesi di carcere perché ha intascato delle mazzette da imprenditori, in cambio di appalti quando era «ad» della società “Autostrada Padova Venezia”. Condanna che sta trascorrendo in casa con il solo obbligo della firma, in caserma dei carabinieri, un paio di volte la settimana. Ma a Lino Brentan, nonostante la bufera creata dalle indagini del pm Stefano Ancillotto e della Guardia di Finanza, è rimasta qualche briciola di quel potere che aveva costruito grazie alle amicizie politiche, anche trasversali. Infatti non si è mai dimesso da manager della “Nogara Mare”, la società che in project financing costruirà l’autostrada che collegherà il basso Veronese, attraverso il Polesine, alle coste adriatiche.

Si tratta dell’unico project financing che in questo momento procede nella nostra regione, tra quelli pensati nell’era del centro-destra. Non è un’opera da poco. La Nogara–Mare Adriatico percorrerà un tracciato di circa 107 km, ai quali si aggiungono 64 km di opere complementari e riguarda 32 comuni. Il valore dell’opera è di 1 miliardo e 912 milioni di euro. Il pubblico partecipa con 50 milioni di euro. Strada voluta con molta forza dall’assesore regionale alle politiche della Mobilità Renato Chisso, Pdl. Ebbene Lino Brentan, mai finito in carcere, nonostante i quattro anni e mezzo di condanna, ha sempre seguito la linea del silenzio, nonostante gli investigatori fossero convinti che lui è uno degli ingranaggi di una macchina dove l’olio per farla muovere era la corruzione. Lui, col suo silenzio e i quattro anni di condanna sulle spalle, rimane in sella come manager nella realizzazione di un’opera pubblica e in un’impresa che poi la dovrà gestire.

(c.m.)

 

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