Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

La giunta ha approvato la delibera che istituisce l’area protetta di 16 ettari

Bettin: «Occasioni di sviluppo compatibile». Tutela della residenza e dei cantieri

VENEZIA. Non ci saranno nuovi vincoli ma possibilità di lavoro. Occasioni per sviluppare un turismo compatibile e tutelare un luogo unico al mondo». L’assessore all’Ambiente Gianfranco Bettin commenta soddisfatto l’approvazione da parte della giunta della delibera che istituisce il «Parco regionale di interesse locale della laguna nord». 16 mila ettari, quasi un terzo dell’intera superficie lagunare.

Barene e specchi d’acqua, ma anche testimonianze storiche e attività tradizionali come la pesca e l’allevamento. Da ieri la laguna nord è sotto tutela. «Ma sarà una tutela attiva e non più passiva», precisa Bettin, «non solo vincoli ma opportunità». In concreto significa che il nuovo Ente Parco sarà un soggetto capace di dare agli altri che hanno competenze sulla laguna (Magistrato alle Acque, Provincia, Regione, Capitaneria di porto) indicazioni e progetti che dovranno essere conformi al nuovo strumento urbanistico che sarà approvato adesso dal Consiglio entro l’estate. Vuol dire che da una parte si dovranno attuare politiche in difesa della residenza e del lavoro degli abitanti dell’estuario e delle isole di Sant’Erasmo, Murano, Burano, Torcello. Dall’altra la laguna dovrà essere difesa dagli assalti turistici e dal moto ondoso, e attrezzata per accogliere un “turismo slow”, rispettoso dell’ecosistema e dell’ambiente. Saranno creati punti di appoggio del territorio, con centri di educazione ambientale aperti ai giovani e alle scuole, foresterie e bivacchi lagunari, sul modello di quelli del Cai in alta montagna, punti di accoglienza per i visitatori. Per i residenti, si legge nella delibera, si dovranno creare incentivi fiscali e facilitazioni per gli interventi di restauro, oggi resi difficili dalla burocrazia; potenziare i trasporti pubblici e rivitalizzare la cantieristica, sperimentando imbarcazioni ecologiche, elettriche e a basse emissioni.

Il Parco dovrà essere un centro dove si discuteranno i progetti di salvaguardia della laguna. «Vi sono ad esempio nuove tecniche sostenibili, a basso costo e basso impatto», scrivini nella relazione i tecnici Andrea Costantini e Marco Favaro, «con l’impiego di materiali naturali come il fasciame». Un’opera quotidiana di manutenzione che secondo il Comune si dovrebbe affidare anche ai residenti. Vigilanza affidata ai volontari anche per la lotta al moto ondoso, vero pericolo per la sopravvivenza delle barene della laguna nord. «Pensiamo a un sistema di volontari», dice Bettin, «da affiancare alle forze dell’ordine». Perché il vero problema, ammette l’assessore, è che di vincoli e norme ce ne sono anche troppi. Ma non vengono rispettati».

La cartografia del nuovo parco della laguna rispecchia quasi fedelmente quella del Pat, il Piano di Assetto del territorio approvato l’anno scorso. Escluse le spiagge di Cavallino e degli abitati di Sant’Erasmo, Vignole e Burano. Altra differenza è che la cartografia suddivide il territorio di barene e e terre emerse in due grandi aree. Il parco vero e proprio, a nord di Venezia, con Torcello e le barene, le isole di Santa Cristina e La Cura le valli da pesca Grassabò e Dogà, la Palude Maggiore. E un’area di «preparco», cioè la gronda lagunare e l’area dei canali vicini all’aeroporto.

Alberto Vitucci

link articolo

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui