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Gazzettino – Marghera, “Fare chiarezza su Alles”

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

13

mar

2013

MARGHERA – Il coordinatore lancia un appello alla luce dell’inchiesta giudiziaria sulla Mantovani

Cossidente (Pd): «Il progetto potrebbe nascondere zone d’ombra»

«Sul progetto Alles, dobbiamo capire, ora più che mai, se è stato fatto l’interesse di Marghera o se sono stati privilegiati interessi diversi!» È il coordinatore del Partito democratico di Marghera Tonino Cossidente a lanciare un appello perchè, alla luce delle vicende giudiziarie che hanno coinvolto il presidente della Mantovani spa, Piergiorgio Baita, venga fatta chiarezza sul progetto di ampliamento di Alles che, come ricorda lo stesso coordinatore democratico, permetterebbe di trattare «113 tipi di rifiuti, e non i venti che si trattano ora, di cui ben 46 definiti pericolosi e probabilmente cancerogeni». «È necessario non recepire il parere favorevole della commissione di Valutazione di Impatto Ambientale (Via). Siamo d’accordo con la decisione del governatore veneto Luca Zaia di aprire una commissione d’inchiesta sulla questione Mantovani. Va aperto, però, – sollecita Cossidente – ogni cassetto e vanno messe sul tavolo tutte le carte perchè ora Marghera esige chiarezza ed il progetto Alles potrebbe nascondere zone d’ombra».

Come noto, la ditta Alles spa (Azienda Lavori Lagunari Escavo e Smaltimenti), controllata dalla Mantovani, gestisce l’impianto di via dell’Elettronica a Malcontenta e si occupa del trattamento chimico fisico dei rifiuti fangosi e delle terre di scavo, sia pericolosi che non pericolosi, come terre e rocce da scavo, fanghi di dragaggio e provenienti da operazioni di bonifica che vengono conferiti sia via terra che via acqua.

Lo scorso novembre, lo stesso consiglio comunale aveva ribadito il suo no al potenziamento dell’impianto di Porto Marghera (revamping), chiedendo alla Giunta Regionale di non recepire il parere favorevole della commissione Via e di negare, quindi, l’autorizzazione al potenziamento. «Come Partito Democratico, – conclude il coordinatore di Marghera – ribadiamo con forza il nostro no al progetto Alles e chiediamo, una volta per tutte, di poter pianificare per la città un futuro senza progetti pericolosi che ricacciano indietro di decenni il nostro territorio.»

 

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