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NOALE – Coro di no sul progetto di allargamento del centro commerciale Emisfero in località Crosarona. Tutti e tre i Comuni interessati (Noale, Scorzé e Trebaseleghe) hanno infatti dichiarato ieri mattina nella sede di Veneto Strade a Mestre la propria contrarietà. Davanti ai rappresentanti della Commissione VIA, valutazione d’impatto ambientale, i progettisti dell’immobiliare Giano srl, titolare del progetto, hanno spiegato le modalità con cui intendono costruire un nuovo edificio accanto a quello già esistente di oltre 4 mila metri quadri. La riunione di «screening» serviva a raccogliere le opinioni delle parti sulla necessità di una Valutazione di impatto ambientale o meno. Il sindaco di Scorzé Giovanni Battista Mestriner, quello di Trebaseleghe Lorenzo Zanon e il vicesindaco di Noale Sergio Vallotto hanno respinto in toto l’ampliamento.

«Il territorio non potrebbe sopportarlo – spiega Vallotto – ci sono questioni viabilistiche, economiche e ambientali da tenere in considerazione. La nostra è anche una risposta alle associazioni di categoria che si vedevano penalizzate. Vogliamo preservare il terreno agricolo circostante».

Sulla stessa lunghezza d’onda il primo cittadino di Scorzé Mestriner:

«Si affronta in maniera superficiale il nodo dell’incrocio su via Crosarona – spiega – quasi raddoppiare la superficie di vendita di un centro commerciale significa far morire i piccoli commercianti locali».

Ora la commissione VIA ha quindici giorni di tempo per decidere se ci sarà bisogno di una Valutazione d’impatto ambientale, poi le parti torneranno a incontrarsi. In una lettera inviata ai tre Comuni Confcommercio nei giorni scorsi ha sottolineato la necessità di

«contemperare la libertà d’impresa con la tutela del territorio».

(g.vat.)

 

 

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