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IL DIBATTITO – Il Comitato No grandi navi presenta un nuovo studio

(vmc) «I vantaggi economici delle navi da crociera? Tra spese sostenute da turisti ed equipaggi e attività portuale, 286 milioni di euro. L’1,9% di contributo al Pil comunale, stimato in 6,7 miliardi. Mentre i costi per l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e il cambiamento climatico sono quantificabili in 313 milioni: 6mila euro all’anno per cittadino».

Una doccia fredda, la lettura delle note di lavoro sul crocierismo a Venezia di Giuseppe Tattara, già ordinario di Politica economica a Ca’ Foscari. In quiescenza dal 2011, il professore continua a svolgere attività di ricerca all’Ateneo veneziano. E ieri, su richiesta del Comitato no grandi navi, ha presentato a San Lorenzo il suo report.

«È la prima volta che un esperto associa questo indotto ai costi ambientali, limitati ai parametri riconosciuti dalla comunità internazionale – ha detto il portavoce Silvio Testa – Una scelta consapevole, che esclude i danni alle rive, l’erosione della laguna e le conseguenze per la salute, difficilmente quantificabili. In questo caso, il saldo sarebbe del tutto negativo». Non meno critico Cristiano Gasparetto, che ha parlato di «socializzazione dei costi e privatizzazione dei ricavi».

Tattara ha chiarito che i dati disponibili sono pochi, e occorre fare riferimento soprattutto all’indagine Coses del 2007. E che quasi il 2% di Pil per lui non è poco:

«Rinunciarvi sarebbe assurdo. Ma la domanda va canalizzata nel modo meno dannoso possibile». Poi la precisazione che, oltre all’inquinamento del mare per lo sversamento di acque reflue, ha tenuto conto solo di pochi inquinanti dell’aria – ossidi di azoto, di zolfo, composti organici volatili, polveri sottili – e del gas serra: «gli unici con valori di costo standard accettati dalla comunità scientifica». E la richiesta alle compagnie di ridurre subito il livello di inquinanti, «mediante combustibile a minor tenore di zolfo e filtri per le polveri».

In conclusione, l’annuncio della prima protesta di stagione del Comitato: alle 16 del 23 marzo, da Sacca Fisola, contro il passaggio di Msc Divina. Preceduta alle 12.30 da un pranzo al ristorante ai Campi sportivi, per raccogliere fondi: 20 euro a persona, con prenotazione obbligatoria (3407001806 o coccal@libero.it).

 

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