Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

Nuova Venezia – “Mirano e Dolo entrambi ospedali di rete”

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

17

mar

2013

il comitato marcato

DOLO.

«È indispensabile che le nuove schede ospedaliere prevedano sia per l’ospedale di Dolo che per quello di Mirano la classificazione di “ospedale di rete”, che sia dato immediato avvio ai lavori per la sistemazione del Pronto soccorso di Dolo, attualmente in condizioni indecenti, e che le sale operatorie siamo messe a norma. Nessuna nuova organizzazione della rete ospedaliera può essere attuata se questo non avverrà perché significherebbe solamente togliere la garanzia di cura e di salvaguardia della salute alla cittadinanza».

A sostenerlo è il comitato “Bruno Marcato” di Dolo che sta inviando a tutti i sindaci della Riviera del Brenta un documento affinché questi indìcano un Consiglio comunale che approvi il testo in maniera unitaria. Il Comune di Camponogara ha già approvato la delibera.

«Siamo molto preoccupati», spiega il primo cittadino Gianpietro Menin, «e la stessa preoccupazione è vissuta dai cittadini, soprattutto quelli più anziani che magari non hanno la possibilità di spostarsi fino a Mirano. All’ospedale di Dolo devono essere garantito tutte le funzioni sanitarie di emergenza e urgenza, chirurgiche e mediche. Inoltre deve essere avviato immediatamente il finanziamento di 22,5milioni di euro già previsto e stanziato nella Finanziaria regionale del 2010 con le priorità per la ristrutturazione del Pronto soccorso e delle sale operatorie di Dolo».

Per il comitato Marcato,

«Dolo e Mirano devono essere ospedali di rete in due sedi oppure senza stravolgere il Piano sanitario, Dolo può essere classificato ospedale di rete e Mirano come ospedale nodo di rete, garantendo così la valorizzazione delle specialità e delle eccellenze. Noale invece deve essere ospedale di comunità».

Davide Massaro

link articolo

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui