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Gazzettino – Romea commerciale. Nuovo rinvio al Cipe

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

19

mar

2013

STOP – Il progetto preliminare della Mestre-Orte è stato rinviato a un prossima riunione del Cipe

CHISSO «Il ministero dell’Economia non ha ancora chiuso l’esame»

GRANDI OPERE – Anche il Consiglio comunale aveva chiesto di sospendere l’approvazione

Nuova Romea, non se ne parla. Fuoco di sbarramento da Lega e M5S: l’opera nemmeno valutata dal Cipe

Fumata nera. Per il varo del progetto preliminare della Mestre-Orte (e della Romea commerciale) bisognerà attendere probabilmente il nuovo governo. Alla seduta del Cipe di ieri mattina l’argomento non è stato nemmeno inserito all’ordine del giorno, come invece era stato anticipato. «Il ministero dell’Economia – spiega l’assessore regionale alla Mobilità Renato Chisso – non ha ancora chiuso l’esame delle agevolazioni fiscali da riconoscere al soggetto promotore», che avrebbero dovuto garantire uno “sconto” da 1,5 miliardi di euro sul pagamento di Ires, Irap e Iva.
La brusca frenata del progetto, però, pare legata all’opportunità, per un governo rimasto in carica soltanto per il disbrigo degli affari correnti, di dare corso a una grande opera del costo stimato di nove miliardi di euro per la costruzione, con la formula del project financing, di una superstrada a pagamento lunga 396 chilometri. Il progetto, di cui si parla da almeno una decina d’anni, era già stato sospeso cinque mesi fa quando, con il Governo Monti pienamente in carica, si era deciso di approfondire il meccanismo degli sconti fiscali che avrebbero dovuto agevolare il ruolo dei promotori e delle banche, rilanciando allo stesso tempo il comparto delle opere pubbliche gelato dalla crisi. La caduta del Governo sembra però avere condizionato l’iter del progetto. La pratica pare così destinata a passare in eredità al prossimo esecutivo, come peraltro richiesto in sede locale da un ampio fronte politico.
Dopo l’appello dell’on. Emanuele Prataviera, contrario alla realizzazione di un’autostrada nel cuore della Riviera del Brenta (da Lova fino al previsto innesto di Roncoduro) dei comitati locali e di alcuni esponenti del Movimento 5 Stelle, ieri l’argomento è approdato in Consiglio comunale. Un ordine del giorno firmato da esponenti di Impegno comune, Pd, M5S, Psi, Idv, Udc, Fed e Lega chiede al Governo di sospendere qualsiasi decisione in merito «a una scelta di tale portata» in attesa della formazione del nuovo Governo.

 

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