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MIRANO – Vertice a Venezia su via Vetrego. «È dell’Anas, ma non fanno nulla»

MIRANO – «Il manto stradale va ripristinato, la pista ciclabile non è illuminata e molti altri problemi devono essere risolti, ma Cav e Anas non rispettano gli accordi».
La questione è paradossale e si protrae da mesi: via Vetrego sembra una strada senza padrone e ieri la Prefettura ha convocato un vertice con tutti gli enti interessati per chiarire le competenze. A Mirano le criticità legate alle viabilità continuano a far discutere, questa volta al centro dell’attenzione finisce il tratto di strada che porta dalla rotonda con via Porara al casello autostradale. «Vogliamo sapere una volta per tutte di chi è la competenza di questa strada – sbotta il sindaco Maria Rosa Pavanello -. Chiediamo chiarezza dalla scorsa estate, quando la competenza sul Passante e sulla viabilità collegata è passata da Veneto Strade ad Anas. Molteplici incontri non sono serviti a darci alcuna risposta. La situazione è inammissibile». Il sindaco punta il dito contro l’Anas:

«Da quando hanno raccolto l’eredità del Commissario del Passante sono inadempienti su tutto, l’ultimo episodio si è verificato con le copiose nevicate di febbraio e i conseguenti disagi. Gli accordi parlano chiaro, la responsabilità di questa strada è dell’Anas, mentre a Cav spetta la gestione del casello».

La gente di Vetrego è sul piede di guerra, i problemi della strada sono sotto gli occhi di tutti e gli ingorghi sono all’ordine del giorno. «Una soluzione va trovata, se le inadempienze proseguiranno noi procederemo con una diffida» conclude la prima cittadina. Ieri la Prefettura ha ascoltato le parti per fare il punto della situazione, già la prossima settimana dovrebbe tenersi un secondo incontro. (g.pip.)

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