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Tribuna di Treviso – Elettrodotto, sindaci in trincea

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

23

mar

2013

VOLPAGO – Riparte l’iter per la costruzione dell’elettrodotto da 380mila volt Scorzè-Volpago, e sindaci e comitati sono pronti a tornare in trincea. Sul tavolo dei primi cittadini interessati è arrivata la lettera di Terna che indica giugno come termine per trovare un accordo sul tracciato.

«Io ho trovato la sorpresa ieri mattina» dice il sindaco di Volpago, Roberto Toffoletto «ho già contattato due sindaci, sentirò anche gli altri in modo da trovarci e discuterne, sentirò anche l’assessore regionale Giorgetti e decideremo il da farsi. Useremo tutte le armi a nostra disposizione per contrastare questo progetto, perché questo elettrodotto ha una collocazione massacrante. C’è chi ha visto perdere di valore la propria casa per il prossimo arrivo della Pedemontana, adesso si aggiunge l’elettrodotto e quindi le ricadute saranno ancora maggiori. Motivano il piano con la necessità di avere più energia, ma se non ne serviva di più quando le aziende lavoravano a pieno ritmo, come può servirne di più ora che sono ferme»?

A Volpago è prevista anche la stazione elettrica, che occuperà sei ettari di terreno. E proprio sulla stazione elettrica l’amministrazione di Volpago ha il dente avvelenato. Perché in passato aveva fatto l’accordo per collocarla nella zona delle cave e bloccare così l’escavazione, invece sono arrivate le autorizzazioni alle cave e Terna ha individuato altre aree, l’ultima delle quali è nella zona di Selva Campagna, alla confluenza tra la linea da 360mila volt e quella da 120mila. Stanno tornando in trincea anche i comitati ambientalisti.

«C’era da immaginarselo che, fatte le elezioni, quelle opere che erano rimaste ferme per non influire sui risultati elettorali sarebbero ripartite» afferma Paola Tonellato, di Volpago Ambiente «riprenderemo i contatti con i comitati e i sindaci per contrastare quest’opera facendo leva sulla difesa di siti importanti, come il parco del Sile. La nostra richiesta è questa: se serve, venga fatto interrato e lungo i corridoi autostradali».

di Enzo Favero

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