Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

NOALE – Vallotto: «Ampliamento improponibile. Si ragionerà in maniera globale sul Pat d’area»

Avanti tutta. Nonostante i no secchi dei tre Comuni coinvolti. Ieri, nella sede mestrina di Veneto Strade, è andato in scena il secondo round dell’iter per l’ampliamento del centro commerciale Emisfero in località Crosarona, struttura che sorge sul territorio di Noale, Scorzé e Trebaseleghe. Le tre amministrazioni, nella riunione precedente, avevano tutte espresso parere negativo. C’è chi difende i piccoli commercianti (Scorzé) e chi, oltre a ciò, pone questioni di viabilità e di rischio idrogeologico (Noale). Il giudizio quindi era netto: nessuna valutazione d’impatto ambientale perché l’allargamento non s’ha da fare. I componenti della commissione Via, però, la pensano diversamente e, progetto preliminare alla mano (presentato dall’immobiliare Giano srl a fine 2012), hanno votato in modo unanime affinché le carte vengano esaminate.
L’intenzione è di costruire un nuovo edificio da quasi 5mila metri quadri accanto a quello già esistente, nel territorio di Noale. L’ampliamento, però, insisterebbe anche su terreni a destinazione d’uso agricolo. E qui nasce un piccolo giallo. Nelle carte presentate dalla Giano srl, infatti, si legge che «è stato intrapreso con l’amministrazione comunale un percorso di cambiamento della destinazione d’uso dell’area». E questa frase è stata citata anche nella riunione di ieri.

«Niente di tutto ciò – dichiara l’assessore all’Urbanistica Sergio Vallotto, presente all’assemblea – non c’è alcun iter di questo tipo in corso».

Se al termine di tutto il percorso burocratico arriverà il nulla osta della Regione (questione forse di un paio d’anni), toccherà al consiglio comunale di Noale approvare quindi una variante urbanistica per permettere l’ampliamento del centro commerciale. Tutt’altro che scontata.

«Si ragionerà in maniera globale sul Piano di assetto del territorio – commenta Vallotto – ma non è plausibile né proponibile un allargamento del genere».

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui