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Gazzettino – “Tagli ai trasporti, abbiamo ragione noi”

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

30

mar

2013

BATTAGLIA LEGALE

Confservizi attacca la Regione: «Storica sentenza del Consiglio di Stato»

VENEZIA – Tagli ai fondi per il trasporto pubblico, la battaglia continua. Lo annuncia Confservizi, l’associazione che riunisce in Veneto le aziende di trasporto pubblico locale. E poco importa se il Consiglio di Stato ha ribaltato la sentenza del Tar che a suo tempo aveva accolto il ricorso delle aziende contro i tagli del 2011 decisi dalla Regione: per Confservizi, quella del Consiglio di Stato è «una sentenza storica». E la Regione, a partire dall’assessore Renato Chisso, ha ben poco da cantare vittoria.

«Gli annunci trionfalistici della Regione e dell’assessore Chisso sono uno schiaffo alle aziende, ai lavoratori e ai milioni di pendolari oltre che alla verità dei fatti – dice il direttore di Confservizi, Nicola Mazzonetto – Con la sentenza dell’altro giorno il Consiglio di Stato ha infatti riconosciuto il diritto delle aziende di trasporto pubblico locale e degli enti affidanti ad ottenere dalla Regione le risorse finanziarie corrispondenti all’onere derivante dalla stipula dei contratti di servizio per l’espletamento dei servizi minimi. Tale obbligo giuridico gravante sulla Regione non può essere disatteso con il pretesto dei tagli a livello nazionale».

Il fatto che sia stato ribaltato il verdetto del Tar e che quindi abbia vinto la Regione davanti al Consiglio di Stato, è quasi irrilevante per Confservizi:

«Il ricorso non è stato rigettato, ma dichiarato inammissibile con indicazione a chiedere direttamente il riconoscimento delle compensazioni alla Regione sulla base dei servizi minimi storici».

Sulla stessa linea il presidente di Actv Venezia, Marcello Panettoni. Che annuncia:

«Avvieremo immediatamente ogni iniziativa necessaria presso le autorità giudiziarie competenti per ottenere ciò che ci spetta di diritto».

Dal fronte dell’opposizione in consiglio regionale, intanto, il capogruppo del Pd Lucio Tiozzo rinnova la richiesta di dimissioni all’assessore Chisso:

«Per decidere i tagli c’è una procedura da seguire e Chisso non l’ha fatto».

(al.va.)

 

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