Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

I dati dell’Aci di Venezia: si preferisce l’acquisto dell’usato

Capuis: «Le famiglie risparmiano, ora il governo ci aiuti»

Crollano gli acquisti di auto nuove, va meglio il settore dell’usato ma è boom di rottamazioni. Perché per risparmiare tante famiglie veneziane rinunciano alla seconda auto, quella più vecchia mandandola alla rottamazione. E chi può permetterselo punta sull’affitto di una delle macchine del car sharing, almeno nel Comune di Venezia. Anche i dati dell’Aci Venezia servono a tracciare le conseguenze di una crisi economica che sembra non finire mai e che sta cambiando completamente i comportamenti della gente. L’Aci ha reso noto i dati del mercato dell’auto in provincia relativi al primo trimestre 2013. In circolazione in provincia di Venezia ci sono ( i dati sono quelli aggiornati al 31 dicembre 2012) 578 mila e 449 veicoli, di questi le autovetture sono 447.209. Stando ai dati del primo trimestre 2013 dell’Automobil club di Venezia continua il crollo nelle vendite vendite di autoveicoli nuovi, come conferma il dato delle immatricolazioni che fa segnare una diminuzione di 671 unità, dalle 4.707 dello stesso periodo dello scorso anno alle 4.036 di quest’anno. Calo di vendite che era stato evidenziato anche dalla Confcommercio pochi mesi fa: Venezia meno 19,66 per cento nelle immatricolazioni a fine 2012. Un calo che colpisce anche note marche: se teneva la Lancia, Fiat ha diminuito le vendite del 20,87% e Alfa Romeo del 29,14%. Fra le straniere, la Volvo ha venduto il 37,94% di auto in meno rispetto al 2011; tra le tedesche hanno sofferto di più la Volkswagen (-33,32%) e la Opel (-33,57%); calo contenuto per la Mercedes, dicevano i dati del settore Auto moto dell’associazione del commercio. Tornando ai dati dell’Aci va meglio il settore dell’usato. I passaggi di proprietà passano dai 6.771 del 2012 (primo trimestre) ai 7.719 del 2013 (più 948). «C’è un dato», spiega il presidente dell’Automobile Club, Giorgio Capuis, «che deve, però, far riflettere. Oltre al crollo del nuovo, c’è un boom di radiazioni: rispetto ai primi tre mesi dello scorso anno si sono registrati 666 pratiche in più. Questo significa che per molte famiglie mantenere un auto è diventato un lusso e quindi preferiscono, soprattutto se è la seconda auto, disfarsene». Una crisi profonda quella dell’auto. Anche perché mantenere i mezzi, pagare l’assicurazione e le manutenzioni costa molto. «Anche in provincia di Venezia», continua Capuis, «la mancanza di soldi si fa sentire. Le famiglie hanno paura di acquistare un’auto nuova e preferiscono risparmiare, magari preferendo un usato». Ma così il parco mezzi invecchia a scapito della sicurezza. Capuis precisa: «L’Aci sollecita i parlamentari appena eletti perché al più presto assumano dei provvedimenti a sostegno di un comparto che anche nel nostro territorio ha una rilevanza sul piano economico ed occupazionale. Noi abbiamo già avanzato una serie di proposte concrete. Ora tocca alla politica muoversi». E la chiusura di molte concessionarie d’auto nell’ultimo anno confermano lo stato di emergenza. La maggior parte della gente, quindi, alla seconda auto di famiglia preferisce il trasporto pubblico ma chi può, almeno nel Comune di Venezia, punta sul car sharing. Ovvero l’auto in affitto. I dati Avm confermano: 213 contratti siglati in più a fine 2012. A settembre 2012 gli utenti erano saliti a 3.710 con 47 mezzi a disposizione. 617.793 i chilometri percorsi e quasi 60.500 ore di utilizzo.

Mitia Chiarin

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui