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Il Comune annuncia accordi sui carburanti “puliti”. Ma intanto le grandi navi continuano a entrare in laguna lasciando dietro di sé lunghe scie di fumo nero dall’odore acre. Una nuova denuncia è stata inviata ieri alla Capitaneria di Porto, all’Arpav e al Comune da Ambiente Venezia, l’associazione che da tempo si batte contro i danni ambientali prodotti dalle grandi navi in laguna, insieme ai comitati No Grandi Navi e Laguna Bene comune e a Medicina Democratica.

Una lettera di due pagine che richiede «informazioni e documentazione» sul nuovo episodio di inquinamento atmosferico, dopo il dossier sui fumi e i «ripetuti episodi di inquinamento atmosferico prodotti dalle grandi navi da crociera e registrati nelle ultime settimane». Foto e segnalzioni che riguardano il passaggio della Masc Divina (il 23 marzo), Msc Fantasia (31 marzo), nave Zenith (2 aprile». Domenica il nuovo passaggio della Fantasia, una delle navi più grandi del mondo, che inaugura così la sua stagione mediterranea in partenza dallo scalo veneziano.

«Sia in fase di entrata in laguna la mattina presto che di uscita nel pomeriggio»,

scrive il portavoce Luciano Mazzolin,

«la nave Msc Fantasia attraversava Venezia emettendo per tutto il percorso una notevole quantità di fumi nerastri e puzzolenti». «Fumi che si possono vedere nelle registrazioni del sistema di telecamere Argos e Hydra, in funzione lungo il Bacino e il Canale della Giudecca e dalle foto scattate dall’agenzia Interpress». «Che tipo di carburante ha usato la nave?»,

chiede Mazzolin all’ammiraglio comandante Tiberio Piattelli. Chiedendo anche di sapere

«che fine abbia fatto l’accordo Blue Flag 2, sull’uso di carburanti puliti e a basso contenuto di zolfo, annunciato da Comune e Porto il 22 marzo».

I Comitati chiedono adesso di avere una copia dell’accordo originale sull’uso di carburanti con zolfo inferiore allo 0,1 per cento firmato da enti e compagnie armatrici. E soprattutto di vedere

«come verranno fatti i controlli per accertare l’uso di quel carburante». «In realtà, nonostante gli accordi», dice Mazzolin, «tutto va avanti come prima».

Il numero dei passeggeri continua ad aumentare, le crociere si sono consolidate in Marittima. E le alternative al percorso di entrata n laguna dal Lido non si vedono. Si aspetta il nuovo governo, ma intanto la stagione è cominciata e le nevi arrivano in media di tre-quattro al giorno.

«Una situazione insostenibile che la città non sopporta più»,

denunciano i comitati. Che annunciano nuove clamorose manifestazioni.

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